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Dove si trova Raftel, l’isola finale in cui si cela il One Piece?

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Raftel dov’è? Dove si trova Raftel? Come si raggiunge Raftel? Sono queste le domande che attanagliano le menti dei lettori di One Piece.

Oggi voglio dirvi la mia, che non è poi tanto diversa da quella di molti altri che hanno scritto dell’argomento. Ma partiamo da ciò che ad oggi sappiamo dell’ultima isola della Grand Line.

Cosa sappiamo di Raftel

Fino a pochi anni fa l’idea comune era che seguendo le rotte magnetiche del Log Pose fino ai confini del mondo ci si sarebbe imbattuti in Raftel, l’isola su cui solo il Re dei Pirati e alcuni dei suoi più fidati compagni sono riusciti a metter piede da secoli. Quest’informazione ci era stata data nientemeno che dal medico della ciurma di Gol D Roger, il dottor Crocus, il che ci dava totale serenità in merito a queste informazioni.

  • Crocus: Tutte le isole sparse lungo la Grand Line sono regolate da campi magnetici. In pratica, ogni volta che si sbarca su un’isola, il Log Pose memorizza il campo magnetico dell’isola successiva, permettendo così di proseguire il viaggio. L’unica cosa affidabile in questo mare, dove non c’è modo di conoscere la propria posizione, è la registrazione del campo magnetico indicata dal Log Pose. All’inizio è possibile scegliere una tra le sette rotte magnetiche che partono da questa montagna… ma qualunque sia l’isola da cui si comincia, il magnetismo condurrà ad una singola rotta. Ed il nome dell’isola che si raggiungerà alla fine è Raftel, la meta finale della “Grand Line”. È un’isola leggendaria, la cui esistenza nel corso della storia è stata confermata solo dalla ciurma del Re dei Pirati.

raftel

Belle parole, tanto hype… peccato che il buon dottore è stato molto attento a non dire più del necessario a quei cinque novellini appena entrati nella Grand Line. Le parole qui sopra sono tanto chiare quanto elusive: Crocus parla di una rotta finale a cui tutte le rotte convergono, ma non dice che alla fine di questa rotta c’è Raftel. Anzi, dice solo che il nome dell’isola che si raggiungerà alla fine è Raftel… sì, ma alla fine di cosa?

A supporto di quanto dico, nel capitolo 820, il dialogo tra Nami ed il duca Inuarashi, anch’egli membro della ciurma del Re dei Pirati, ci svela un ulteriore tassello che va a comporre il puzzle:

  • Nami: Se non ricordo male, Crocus-san ai Promontori Gemelli ci disse che se si seguono i campi magnetici fino alla fine, tutte le rotte convergono in un punto… che ho presunto fosse appunto la posizione di Raftel.
  • Inuarashi: Se siete curiosi di sapere cosa c’è alla fine della rotta indicata dai registri, dovreste andare a vedere di persona. […] Parlando chiaramente, solo una volta arrivati al punto finale indicato dai registri ci si può imbattere nel mistero dei Poneglyph, degli antichi caratteri e della civiltà che li ha creati, così come in quello della reale esistenza dell’ultima invisibile isola, Raftel! Arrivato a quel punto, Roger dovette ricominciare da capo la propria grande avventura.

inuarashi last island new worldQuindi, arrivando all’ultima isola VISIBILE del Nuovo mondo, ci si imbatte in qualcosa che ci rivela l’esistenza di Raftel, dei Poneglyph e dei Road Poneglyph, dei Kozuki, del Regno Antico e compagnia bella. Ok, bene. Ma c’è qualcuno che te lo spiega, c’è una stele scritta in doppia lingua dove leggerlo o campiamo ancora per aria?

Direi che c’è più certezza dell’esistenza della vita extraterrestre, visto che ad oggi di questa fantomatica isola non sappiamo niente. C’è da dire che mi sembra attualmente assurdo che, nel caso ci fosse qualcosa che ti induce alla ricerca di quelle informazioni tanto temute dal Governo Mondiale, sia lì in bella mostra in attesa di essere letto. Altrimenti chi vietava al Governo di richiedere un Buster Call? Ecco, nessuno.

roger barbabiancaAd ogni modo, torniamo a Raftel. Stando a ciò che Roger dice a Baffibianchi poco prima di consegnarsi alla Marina, esiste un modo per trovare ed accedere all’isola misteriosa. Perciò, considerando che Newgate non aveva la D nel nome, non aveva alcun potere particolare escluso quello del frutto del Diavolo, né altre particolarità specifiche, dubito fortemente che sia qualcosa di complesso da realizzare. La chiave è solo sapere il luogo in cui Raftel è nascosta e come accedervi.

E dove potrebbe essere nascosta? Proviamo ad arrivarci insieme.

Dov’è nascosta Raftel

Riprendo parte di un articolo scritto tempo fa dall’amico e collega Ray e partiamo da ciò che piace più a me, ovvero dal nome scelto da Oda, che attualmente non è mai stato ufficializzato in occidentale: infatti, RAFTEL è solo un nome comunemente scelto in base ai caratteri con cui è scritto il nome, ma non ha nessun riscontro all’interno dell’opera di Eiichiro Oda.

Il termine giapponese è ラフテル, è scritto in katakana e si legge rafuteru. Scomponendolo, otteniamo due parole, ossia RAFU e TERU, che hanno entrambe un significato che fa al caso nostro.

Il primo è la traslitterazione in giapponese del termine inglese rough, può assumere il significato di “rozzo, ruvido, irregolare, aspro, ispido, turbolento, agitato, tempestoso, ecc…”; il secondo deriva dall’ebraico Tell (o Tel) ed indica i famosi “tel” mediorientali, ovvero quelle “colline” createsi dalla stratificazione nel tempo di vari insediamenti umani, che simboleggiano il passato storico.

Prendiamo come esempio Tel-Aviv, Tel-Arad, Tell Akka, Tel-Arqua e via dicendo, dove il termine Tel è usato come toponimo per indicare che nei pressi di quella città, o direttamente sotto quella città, ci sono resti archeologici di precedenti insediamenti.

Detto ciò, di combinazioni ne possiamo fare tante, come Collina Grezza, Collina Irregolare, o ancora Collina Tempestosa. Tutto ci rimanda in ogni caso a qualcosa di emerso ma ricoperto, qualcosa che nei secoli è stato ricoperto dalla storia che avanza, in modo tale da non risultare più ciò che era in passato.

Facciamo un esempio. Vi ricordate della città di Troia? Anche se ad oggi si crede che la vera Troia sia da un’altra parte, Schliemann all’epoca si concentrò sul sito archeologico della collina di Hissarlik, in Anatolia, e riportò alla luce ben 10 stratificazioni.

Sappiamo per certo che tali strati si sono creati in tempi relativamente lunghi e facendo un breve calcolo si può stimare che in 800 anni se ne formano mediamente tre. Mi sono sempre chiesto perchè Oda avesse voluto far passare così tanto tempo da quella famosa guerra. Un motivo potrebbe anche essere questo. In 800 anni un’isola distrutta, o abbandonata, può ragionevolmente stratificarsi, seppellendo sotto terra quel che c’era.

Gunung Padang IndonesiaMa non è tutto. Queste colline a volte contengono un unico grande strato, come nel caso delle piramidi sepolte. Se vi fate una ricerca velocissima troverete un’infinità di esempi: il Visoko in Bosnia, lo Shanxi in Cina. Il più clamoroso però è quello di Gunung Padang, in Indonesia. Questo monte è da sempre stato ritenuto un luogo sacro per il ritrovamento di megaliti sulla cima dello stesso. Ma i rilevamenti effettuati con macchinari geoelettrici e radar di terra hanno confermato la natura artificiale del monte.

In buona sostanza, Raftel potrebbe essere all’interno di una montagna, una montagna che magari è quotidianamente vista e attraversata da chiunque, ma che ormai nessuno riconosce come la mitologica isola perduta.

Un vecchio detto diceva “Se vuoi nascondere qualcosa, mettilo in bella vista” ed è risaputo che il miglior modo per nascondere qualcosa è metterlo in bella vista. E quale posto del mondo di One Piece si riconosce in tale descrizione? Ovviamente la Reverse Mountain.

Reverse-Mountain

Un ulteriore indizio ce lo danno i Road Poneglyph e il concetto stesso di tesoro pirata, contrassegnato sulle mappe da una croce. Road PoneglyphI quattro punti indicati dai Road, una volta uniti (formando quindi una croce), indicheranno al loro centro l’ubicazione di Raftel. Ovviamente, per logica, questi punti potrebbero essere ovunque, ma sappiamo che One Piece è un viaggio verso un goal finale, che sempre per logica non può trovarsi alle spalle dei protagonisti.

RaftelSe Raftel non è l’ultima isola visibile del Nuovo Mondo, deve necessariamente trovarsi dopo l’ultima isola, perciò osservando la mappa del mondo di One Piece dall’alto, la croce più grande del pianeta si trova esattamente dove finisce il Nuovo Mondo ed è proprio composta dalle quattro vie ascensionali verso la cima della Reverse Mountain, le quali poi collidono e scendono nella Grand Line, dove tutto comincia.

governo mondiale one pieceVolendo speculare, questa ubicazione potrebbe essere il motivo per cui Oda abbia scelto di posizionare la terra sacra di Mary Geoise, casa dei Draghi Celesti, nel punto diametralmente opposto alla Reverse Mountain; oppure il motivo per cui sempre il buon sensei abbia rappresentato il simbolo del Governo come una croce.

Ad ogni modo, proviamo ad ipotizzare come entrare ed uscire dalla Reverse Mountain? Ok, proviamoci.

Come raggiungere Raftel

Sappiamo, come detto prima, che Roger avrebbe svelato a Newgate come raggiungere Raftel, quindi chiunque può arrivarci sapendo dove andare. Questo significa che possiamo dimenticarci di cose complicate come “sentire la voce delle cose” o l’utilizzo delle Armi Ancestrali. Ad ogni modo dobbiamo comunque considerare eventuali trappole o “guardiani”, comunque eludibili sapendo come fare.

Inoltre, sappiamo che la Reverse Mountain è un’isola invernale, perciò le acque limitrofe sono fredde, il che crea delle correnti discendenti, soprattutto nelle zone più profonde. Questo significa che lungo tutta la Red Line è possibile, rivestendo la nave, andare a fondo con facilità, come visto anche a Sabaody.

calm belt

Tuttavia, se l’ingresso a Raftel fosse proprio in qualsiasi punto sottomarino in linea con la Reverse Mountain, chiunque con un sottomarino o con un buon navigatore avrebbe già dovuto trovarla. Quindi, presumo che Oda abbia voluto posizionare l’ingresso per Raftel nel luogo tecnicamente più difficile da raggiungere da qualunque essere umano e non del pianeta, ovvero sul fondale della Calm Belt che costeggia la Red Line alle spalle della Reverse Mountain.

Come accedervi? Solo teorie, al momento. C’è chi parla di tunnel sottomarini nella Red Line che conducono all’interno della montagna, dove ovviamente si trova la perduta Raftel. C’è chi parla di un’entrata nascosta nella montagna, un po’ come quella dell’albero Balena di Zo. C’è chi parla addirittura di buttar giù la montagna, idea che ad essere sinceri non mi dispiace, ma non vorrei che metà della gente del pianeta morisse a causa di tsunami e onde anomale.

reverse mountain

Sia come sia, una volta arrivati a Raftel e scoperti i segreti del mondo, come uscirne? Anche qui solo teorie, benché la cima della Reverse Mountain potrebbe anche essere un camino vulcanico da cui sgorga acqua pressurizzata.

Quello che importa è che, una volta raggiunta l’isola finale della Grand Line e poi superata nuovamente la Reverse Mountain, ci ritroveremo di nuovo al punto di partenza, con molti dei sogni personali dei protagonisti esauditi e con loro pronti per affrontare il nemico finale, ovvero il Governo Mondiale… o forse Crocus che attende ai promotori? XD

Ai posteri l’ardua sentenza. 

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