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Il dottor Vegapunk, la genetica e l’etica

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vegapunk

Già un paio d’anni fa discussi con voi su questo blog della tematica dell’etica legata alla genetica. Oggi la riprenderò parlando del dottor Vegapunk, per quel poco che si può visto che sappiamo molto poco di lui.

Nonostante sia stato nominato per la prima volta nel lontano 2006, quando Koby parlò di lui nel capitolo 433, il dottor Vegapunk è ancora oggi una figura avvolta nel mistero. È famoso come il più grande genio scientifico che il mondo abbia mai conosciuto, con una conoscenza enorme e una comprensione senza pari in molteplici e diversi campi della scienza, che vanno dalla biologia cellulare alla tecnologia militare, tanto che si dice che la sua competenza scientifica sia almeno 500 anni avanti rispetto ai suoi contemporanei.

Anche in gioventù lo scienziato era un prodigio già considerato un genio, ma sfortunatamente (?) non aveva le competenze, i fondi e i materiali per sviluppare le sue invenzioni, anche se questo non gli ha impedito di teorizzare la creazione dei cyborg Pacifista, comprese le loro armi laser. Questo è dimostrato dal fatto che Franky è stato in grado di ricreare le tecnologie di Vegapunk studiando da solo i progetti che il genio ha lasciato sulla sua isola natale, Karakuri, nel paese del futuro Barjimoa.

Da bambino progettò e costruì diversi dispositivi, tra cui animali robotici, ed ebbe anche centinaia di altre idee, che spaziavano dalle armi alla sperimentazione con strutture cellulari. Ai tempi cercò perfino di creare un sistema di riscaldamento geotermico per gli abitanti di Karakuri, ma non avendo gli strumenti e i fondi necessari per completare il suo progetto, dovette interrompere questo progetto.

Cosa spinse Vegapunk a lasciare Barjimoa è tutt’ora ignoto, ma ad un certo punto sappiamo che si unì ad altri scienziati, tra cui si annoveravano personaggi del calibro di Caesar Clown e Vinsmoke Judge, con cui ha scoperto i progetti della vita conosciuti come “fattore di lignaggio”. Tuttavia, considerati una minaccia dal Governo Mondiale (erano forse dei pirati?), Vegapunk e soci vennero arrestati. Judge fuggì, mentre Vegapunk (insieme a Caesar) rimase a lavorare presso il Governo. Probabilmente il mandato di cattura era proprio finalizzato a questo: avere il miglior scienziato del mondo al proprio servizio.

Da qui in poi le informazioni diventano ancora più scarse:

  • sappiamo che Vegapunk ha lavorato alla manipolazione dei frutti del Diavolo, scoprendo cosa sono, come funzionano, come ricrearli artificialmente e come estrarne il potere per conferirlo ad armi di ogni genere;
  • ha lavorato con l’agalmatolite marina, scoprendo come utilizzarla rivestendo le chiglie delle navi per attraversare le Calm Belt;
  • ha lavorato insieme a Caesar Clown sulle armi di distruzione di massa, con i risultati che conosciamo a Punk Hazard;
  • ha lavorato sulla clonazione umana e animale, con la creazione delle armi umane Pacifista e due draghi perfettamente formati;
  • ha lavorato sulla manipolazione del DNA.

Ed è da qui che voglio cominciare il mio discorso (sì, finora introducevo l’argomento). 

Negli ultimi anni, sempre più spesso su giornali scientifici, portali online e anche quotidiani nazionali compaiono articoli che trattano un tema molto molto particolare, ovvero la genetica. La genetica è quella branca della biologia che studia i geni, l’ereditarietà e la variabilità genetica negli organismi viventi ed è chiaro come il sole che Oda abbia creato Vegapunk ispirandosi ai biologi genetisti.

Negli ultimi anni, la genetica ha fatto passi da gigante: chi di voi si ricorda nel 1996 la clonazione della pecora Dolly? Già ai tempi l’opinione pubblica era spaccata tra chi riteneva questa creazione una mostruosità e un insulto a Dio e chi invece ne restò folgorato ed estasiato.

Da allora è stato tutto un percorso in discesa, per quanto complesso e delicato sia questo ramo scientifico: le testate giornalistiche riportano le prime notizie riguardanti le modifiche genetiche su animali già dai primi anni 2000, ma per non annoiarvi ve ne riporto alcune degli ultimi 5 anni.

  • nel 2014, il Giappone già studiava una tecnica per far crescere organi umani all’interno dei suini. La tecnica avrebbe permesso di risolvere i problemi di rigetto e reperibilità degli organi per i trapianti. Sotto la guida del professor Hiro Nakauchi, questi scienziati hanno usato delle cellule staminali adulte, con il risultato di poterle impiegare per ricostruire virtualmente qualsiasi parte del corpo. Per l’appunto, le prime cellule IPS vennero create nel 2006 proprio in Giappone (l’anno in cui venne introdotto Vegapunk! Un caso? Facile, però…) dal dottor Shinya Yamanaka, che nel 2012 ricevette il Nobel per la sua scoperta.
  • nel 2015, per la prima volta al mondo, viene autorizzata in Cina la modifica genetica di embrioni umani. Questa modifica ha utilizzato degli embrioni anomali, scartati dalle cliniche di fecondazione in vitro, ed è intervenuta con una precisione altissima con il CRISPR, una famiglia di segmenti di DNA contenenti brevi sequenze ripetute che mettono in atto una procedura che simile a quella che batteri utilizzano per combattere i virus. Con questa operazione, il complesso riconosce il suo bersaglio (in questo caso era il gene della talassemia) e lo edita correggendo il difetto.
  • nel 2016 anche la Human Fertilisation and Embryology Authority (Hfea) inglese ha dato il via libera ad alcuni scienziati del Francis Crick Institute a modificare geneticamente gli embrioni umani. In questo caso, gli scienziati disattivarono alcuni geni di questi embrioni per vedere che cosa sarebbe successo, al fine di chiarire quali fossero i geni cruciali per sviluppare bambini sani.
  • sempre nel 2016, anche gli USA hanno ricevuto il nullaosta sulla sperimentazione genetica umana. L’Home Office’s Animals in Science Committe pubblicò inoltre la prima guida per la ricerca sull’uso nei trapianti di organi provenienti da animali “chimera”, ovvero con un mix DNA umano. Tra le poche notizie a riguardo, è riportata da fonti ufficiali una sorta di embrione chimera creato in un laboratorio della University of California “nato” da embrioni ibridi umano-maiale, combinando cellule staminali umane con DNA suino.
  • nel 2017, ancora una volta in Cina, gli scienziati cinesi hanno usato dei tessuti da un paziente affetto da beta-talassemia, una malattia del sangue, e degli embrioni umani ottenuti attraverso la clonazione. La tecnica adottata è quella del “base editing”, un intervento sulla base del DNA, con cui gli scienziati hanno scannerizzato il DNA per trovare l’errore e quindi riconvertirlo nella giusta sequenza genetica.
  • nel 2018 arriva un’annuncio dagli scienziati dell’università della California Davis che riporta il fatto che è stato creato in laboratorio un embrione ibrido uomo-pecora, in cui una cellula su 10.000 è umana. L’ibrido è stato ottenuto introducendo cellule staminali adulte riprogrammate nell’embrione di pecora, che poi è stato lasciato crescere per 28 giorni.
  • sempre nel 2018 la notizia bomba: sono nati i primi esseri umani geneticamente modificati, ovvero due gemelle. A rilevarlo è lo scienziato cinese He Jiankui che ha realizzato in prima persona questa impresa scientifica degna di nota. Il DNA delle due bimbe, stando alle dichiarazioni riportate su Associated Press, sarebbe stato modificato grazie a un “nuovo potente strumento”, capace di riscrivere il codice genetico.
  • nel 2019, in Cina hanno inserito nell’embrione di alcuni macachi il gene umano microencefalina MCPH1 attraverso un vettore costituito da un virus de-potenziato (si parla del virus HIV). Il risultato è stato di undici macachi geneticamente modificati nati vivi e solo 5 sopravvissuti per essere sottoposti a risonanza magnetica e test. Le scimmie modificate non hanno sviluppato cervelli più grandi rispetto al gruppo di controllo, ma hanno ottenuto punteggi più alti nei compiti di memoria a breve termine. I loro cervelli hanno anche avuto un tempo di crescita più lungo – una caratteristica tipica del neurosviluppo umano.
  • sempre nel 2019, sono stati approvati anche in Giappone gli esperimenti per creare embrioni ibridi di esseri umani e animali in cui coltivare organi da trapianto.

Tutto ciò, per quanto riguarda il sottoscritto, mi provoca sensazioni molto discostati: se da una parte sono chiaramente attratto da queste conquiste scientifiche, non posso non essere anche preoccupato riguardo a ciò che la genetica sta facendo e potrà fare nei prossimi anni, anche perché, parliamoci chiaro, ciò che i media riportano (praticamente in ogni circostanza) è quasi sempre solo la punta dell’iceberg.

Ad ogni modo, ritorniamo a Vegapunk.

Durante la saga di Punk Hazard, e per l’appunto durante il breve flashback di Caesar Clown, possiamo leggere questo dialogo.

  • Scienziato: Fermati, Caesar!! Ferma subito l’esperimento!! Che succederebbe alle persone su quest’isola se un’arma del genere esplodesse?! 
  • Caesar: Chiedete il becco, razza di incompetenti!!! Questa è una struttura per ricerche militari!! Come pensate che la Marina possa far fuori tutti quei pirati?! Loro mi hanno richiesto proprio un’arma come questa!!
  • Scienziato: Ti sbagli!! Non ti hanno mai richiesto un’arma inumana che possa coinvolgere anche i civili!!
  • Caesar: Shurororo!! Idioti, quello è un sacrificio necessario!! Solo chi è stupido ne verrà coinvolto!! E poi, se li facessimo sparire tutti quanti, il mondo sarebbe finalmente in pace!! “Inumana” avete detto?! Che differenza c’è con la sperimentazione umana che si fa su quest’isola, dove i prigionieri sono rifiuti umani usati come cavie?!! L’attuale grand’ammiraglio Sengoku ha una visione troppo indulgente… ma so che l’ammiraglio Akainu desidera la mia arma!! Vegapunk è solo geloso del mio genio. Shurororo…!! Ho sentito che ha fallito di nuovo con la gigantificazione del corpo umano! Ciò che facciamo non è magia, gli esseri umani non diventano più grandi così, come se nulla fosse!! Ma io gliel’ho detto… dovremmo rapire qualche ragazzino nell’età dello sviluppo e testare su di loro svariati farmaci!!

Tralasciando l’evidente non eticità delle intenzioni di Caesar Clown, mi vorrei focalizzare su Vegapunk, ma facendo un piccolo passo indietro. Sempre durante la saga di Punk Hazard, Trafalgar Law afferma che sono secoli che il Governo Mondiale sta cercando di modificare in laboratorio gli esseri umani per scopi militari, trasformandoli in Giganti.

Da sottolineare la scena dell’anime riguardante questo dialogo, dove mostra palesemente tre creature identiche in tutto e per tutto ad Oars, il mostro Gigante di Thriller Bark. Non è chiaro se Oars e famiglia siano frutto di esperimenti passati o se ciò che sono è ciò a cui punta il Governo.

Ad ogni modo, secondo Caesar questa procedura è impossibile con mezzi scientifici, soprattutto senza effetti collaterali, ed il fatto che anche un genio riconosciuto come Vegapunk non sia riuscito a portare a termine l”esperimento con successo potrebbe significare che è davvero impossibile o che manca ancora qualcosa.

Detto ciò, quello su cui vorrei focalizzarmi è il fatto che Vegapunk, tenendo in conto tutte le (poche) informazioni che abbiamo su di lui, è tutto fuorché uno stinco di santo. Va bene, a differenza di Caesar ha scelto di non agire su bambini, ma non è che effettuare esperimenti genetici su degli esseri umani adulti ti rende meno colpevole. Basti vedere cos’ha fatto con Orso, che è sì stato modificato in un’arma biologica per ordine del Governo Mondiale, ma citando il maestro Fabrizio De André “…anche se voi vi credete assolti siete lo stesso coinvolti”; oppure con i Pacifista, che per quanto siano cloni dello stesso Orso, sono creature viventi programmate per uccidere.

Lo stesso discorso potremmo farlo con l’ex collega di Vegapunk, lo scienziato Vinsmoke Judge, che ha proseguito la propria ricerca proprio sulla clonazione umana e sulla modifica del DNA delle “creature” affinché obbediscano agli ordini ciecamente senza porsi domande, abbiano corpi più forti e agili del normale ed esoscheletri a proteggerli e molte altre caratteristiche che abbiamo già visto durante la saga di Whole Cake Island.

Forse non lo sapete, ma durante la seconda guerra sino-giapponese e la Seconda Guerra Mondiale, in un noto comparto dell’esercito giapponese conosciuto come Unit 731 venivano condotti esperimenti sugli esseri umani. La mente geniale dietro tutto questo era il microbiologo Shiro Ishii, il cui repertorio prevedeva:

  • vivisezione senza anestesia, congelamento, scongelamento e amputazione degli arti (anche questa senza anestesia.) Alle vittime venivano ricucite le gambe e le braccia amputate su altre parti del corpo e venivano iniettati per endovena sangue di animali e acqua di mare.
  • infezione con malattie sessualmente trasmissibili
  • centrifughe finalizzate alla morte
  • per testare le armi posizionava le vittime a diverse distanze da una granata, la quale poi veniva fatta esplodere.
  • per lo sviluppo di nuove armi biologiche, venivano usati come cavie i cinesi.
  • bombardamenti di città e villaggi nemici con pulci infettate con la peste

In seguito alla disfatta del Giappone, nel 1945, un aereo pieno di americani atterrò davanti al complesso. I soldati si trovarono di fronte a uno spettacolo raccapricciante, ma allo stesso tempo interessante in un periodo storico in cui iniziava la corsa agli armamenti.

Shiro Ishii, in possesso della chiave dell’Unità 731, propose agli americani un accordo: se fosse stato risparmiato insieme a tutti i suoi uomini avrebbe mostrato i risultati della sua ricerca. Morì a 67 anni di morte naturale e senza aver trascorso un solo giorno in prigione.

Ma attenzione, non sto affermando che secondo me Vegapunk sarà cattivo o crudele: semplicemente, dal mio punto di vista, quando si ha la possibilità di superare il confine tra “creatura” e “creatore” è un attimo che si entra in un campo dove luce ed oscurità si fondono. E la vita è vita, indipendentemente da chi o cosa sei, e giocare con essa è crudele, a prescindere dai fini.

È risaputo che il sensei sia molto attento alle citazioni ed a determinate tematiche, tant’è che nel suo manga ha sempre evidenziato la sua scelta di campo: basti vedere il flashback di Goa, le varie rivoluzioni inserite nella storia, le critiche alla schiavitù, alla non uguaglianza, al razzismo, ai regimi, all’ignoranza e via dicendo. Visto che la genetica è all’ordine del giorno e che Eiichiro Oda non ha mai deluso sotto questo punto di vista, credo (e spero) che con quando Vegapunk verrà introdotto nella storia, avremo sì tante risposte a tante domande, ma avremo anche l’ennesima scelta di campo di Oda.

Sarà critico, appoggerà totalmente la causa o si porrà al centro di questa scelta etico-scientifica, evidenziando pregi e difetti? Secondo me, sfrutterà l’occasione della “nuova creazione” che andrà a sostituire per sempre i Sette Corsari (come indicato da Fujitora nel capitolo 905) per sottolineare come il confine tra bene e male è molto sottile, come già ha fatto con Judge Vinsmoke e Caesar Clown. D’altronde, se i tre facevano squadra, su qualcosa avranno dovuto andare d’accordo, non trovate?

Ai posteri la sentenza.

4.79/5 (19)