One Piece 1095: Inno al dubbio, Orso Decimo Meridio, caccia alla Volpe

da Stefano 'Cenere' Potì
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I can kill ‘cause in god I trust, yeah
It’s evolution, baby, yeah!

– Pearl Jam, Do the evolution

Liturgia del tragico.

Salve genti, nuova analisi, capitolo 1095: finalmente il flashback.

Il 1095 è pura nitroglicerina. Un trauma. E si rimane perfettamente in tema. Dopo il confronto con i demoni, siamo catapultati a God Valley: benvenuti all’inferno. Quindici pagine di sbigottimento che conducono in una dimensione di rapimento, il cui filo conduttore che le collega è la scoperta, il più assoluto sconvolgimento. Filo sottile come un ago: ma con la potenza di un vulcano.

Come se prima delle risposte ci fosse rivolta una (sofferta) domanda, che ben esprime l’intento dell’autore, ossia interrogare le nostre coscienze, invitandoci a riflettere su quanto è accaduto. Come esprime lo smarrimento da tutti provato nell’impatto con questa realtà, che tuttavia all’inizio non appare così tragica: come in seguito risulterà.

Però una consapevolezza allargata e diffusa si è fatta strada in noi, nevvero? Ossia quel che è ragionevole attendersi dal flashback sui Rocks.

E’ il momento dell’Elzeviro

Black Delta

Ricordate i 21 grammi da cui è ossessionato Vegapunk, i ricordi, la sede dell’anima? Finalmente, dopo vent’anni, possiamo guardare anche noi oltre quella soglia. L’oscurità della memoria di Orso.

Prima di tuffarci in questo strabiliante capitolo, facciamo una supposizione sulla ciurma dei conquistatori. Un disclaimer concettuale, perché al momento questo non è il punto di vista dei pirati: ma degli schiavi. Nel paragrafo su God Valley tratteremo il motivo dell’arrivo dei Rocks: del perché Roger e Garp difendessero i draghi celesti. Esprimerò il mio punto di vista, oggi l’occasione è principe

Il flashback dei Rocks rientra nei tempi giusti. I fatti più vecchi nei ricordi di Orso risalgono – a God Valley – a 38 anni prima dell’inizio della narrazione, l’incidente Rocks nello stesso anno, nello stesso giorno probabilmente. I presupposti ci sono tutti.

Ma, l’effettiva comparsa da cosa dipende? Per quale meccanismo narrativo dovremmo vedere Xebec, ora?

Anzitutto dipende da quanto farà andare avanti Orso con l’età, ovviamente nei suoi ricordi, perché il punto cruciale è questo: il buon Orso ebbe un suo percorso personale? O fu liberato dal capitano dei Rocks? Eccolo qui il motivo addotto. Orso ad un certo punto smette di essere schiavo. Al punto di divenire il re di Sorbet. Qual è la chiave logica? La Marina non ha preso d’assalto il suo regno, bensì gli ha dato la caccia quando era un pirata. Il che significa che era autorizzato ad essere re (nonostante tutti gli attriti con il governo), difatti fu destituito dal popolo.

Un buon plot twist è in grado di trasformare la prospettiva del lettore sulla storia e sui personaggi, fornendo una nuova luce su eventi precedenti o cambiando completamente il corso della narrazione. Il successo dipende dalla sua capacità di essere credibile all’interno della trama esistente, pur sorprendendo il lettore.

Non sto insinuando che non ci sarà la parte Rocks, se Oda unisse tutti i punti potrei delirare di gioia. Parlo del contesto narrativo. Badate, se si arrivasse già alla guerra di God Valley avremo solo una narrazione parziale. Magari vedremo la battaglia, ma non verrà spiegato perché delle D si fronteggiassero, perché: i 100 anni di vuoto, Nika e la D sono un tutt’uno con Laughtale. E aprire il Vaso di Pandora prima di esserci arrivati ti distrugge 26 anni di narrazione. O magari ce ne dà un’ottima visuale senza parlare di destini e predestinazione, introducendo la battaglia e i suoi protagonisti (Law e Luffy non sono forse due D estremamente diverse? Eppure sono anni che vediamo le loro vicende insieme). Penso solo sia arduo gestire due flashback di tale portata (la verità di Orso, le ragioni di Xebec) senza scadere nella confusione, ripeto, non voglio farmi illusioni, preferisco rimanere con i piedi per terra: perché stiamo smaniando tutti per l’affaire Rocks.

Una certezza esiste… il focus attuale è sicuramente un altro.

Lo dico con la sicumera della sfacciataggine, dovremmo sbattercene altamente, e gustarci la storia come viene. Ora come ora – ne sono certo la vediate come me – voglio solo sapere come uno schiavo ha alzato la testa e: si è ribellato.

L’oscurità in cui brucia la fiamma della ribellione. Forse… è quella la sede dell’anima.

Signore e signori: capitolo 1095…

Hola. Mi nombre es Inigo Montoya

La storia è scritta dai vincitori.

– Winston Churchill (pensiero rielaborato da George Orwell)

Diciamolo, ribadiamolo, accettiamolo. Egghead ha problemi narrativi, legati alla sfera della mera logica consistenza interna. Ma, a livello emotivo ed emozionale è una meraviglia.

C’è qualcosa che ci sta nuovamente confondendo, vero? Io credo sia la gamma e l’origine dei poteri di Saturn-boy. Facciamo un riepilogo:

  • si scatena un ignorantissime sventagliate di Haki, e per quanto non vi sia certezza definitiva: quando si vedono fulmini neri lo si attribuisce a quello del Re
  • ha una capacità di ripresa innaturale perfino per uno Zoan mitologico, occhio, non ci sono dubbi in merito, la regola per quei frutti è: riposarsi e recuperare in tempi folli. Non rigenerazione automatica alla Wolverine. Narrativamente poi, viene usato un elemento di concomitanza, ossia, la faccenda viene sottolineata in quanto anomala da uno degli stessi protagonisti (Franky). Quindi che ci sia qualcosa fuori dall’ordinario è una conferma
  • ha questo diamine di potere oculare, una roba un bel pò over power, che non ha connotazione unica però. Nel 1094 fa saltare la testa ad un marine, in questo capitolo prima attrae Bonney (che sta cadendo dopo aver perso la presa sulla katana) e nella vignetta successiva respinge Sanji. Poi blocca tutti a terra. In un primo momento ho pensato ‘semplicemente, il pentacolo serviva sia per evocare che per confinarecome nel medioevo‘, e invece no, Saturn sposta, blocca, comprime con la mente. Sapete cosa mi sembrano? Poteri psicocinetici

Due settimane fa ci scherzavo in live spoiler, infatti lo ribattezzai Jay Garcia Scanner (se vi piace l’horror 80’s), piccola nota di colore? Lo sguardo rimane l’unica aderenza con gli effettivi poteri dell’Ushi-oni, come vi segnalai già nel precedente articolo

‘I monti della Prefettura di Okayama nascondono il pericolo mortale dell’”ombra mangiata”, dove l’Ushi-oni si nutre dell’anima stessa delle persone, costringendole a uno sguardo ( si, esatto, come per il marine ucciso) che le condurrà alla loro fine.’

– analisi capitolo 1094

E ora veniamo ad una parte veramente esplosiva. Il punto nevralgico è l’infanzia di Bonney con il padre, momento che stiamo imparando ad identificare tra grumi di pessimismo leopardiano e morbidezza emotiva. La piratessa riporta parte di un flashback, nel quale da bambina viene a conoscenza del mito di Nika, e pone una domanda incisiva al padre

Bonney FB: E renderà libera… anche me?

Orso FB: Certamente!!

Questo la colloca su una linea ideale di coerenza temporale, il flashback di Orso bambino risale a 38 anni prima, Bonney ne ha 24, solo due anni dopo la sua nascita venne formato il fronte dei rivoluzionari, quindi la mangiona ‘nasce‘ esattamente nel periodo in cui Orso stava per essere deposto e abbracciava pirateria e anarchia. Da cosa lo capiamo? Dai ricordi incompleti di una bambina

Bonney si basa sull’indole buona e gentile del padre per conoscenza diretta. Il desiderio di ‘essere liberata’ può tradursi nell’essere stata schiava, o semplicemente braccata e perseguitata… in quanto lo fu suo padre. Altrimenti perché non risponde a tono (come suo solito) alle parole di Jinbe? Visti i puntini di sospensione: lei non dovrebbe avere memoria diretta di suo padre in veste di Re.

Abbiamo altri due elementi che tendono a confondere uno scenario completo. Le parole di Vegapunk e Saturn:

  • lo scienziato dichiara apertamente: “Ora basta, è solo una bambina”. Se dovesse risultare una forma affettiva, considerando la sua estrema anzianità, la situazione sarebbe alquanto comica. Tuttavia, qui sorge il primo dubbio. Date l’incompletezza dei ricordi della piratessa e il fatto che, in teoria, le vignette la collocano vent’anni prima, come potrebbe essere una bambina nel presente attuale? Sì, si potrebbe pensare al binomio clone e alla capacità di Vegapunk di gestire i ricordi. Tuttavia, per risolvere questo elemento esterno di trama, possiamo solo aspettare la parentesi Jinney.
  • nel suo delirio di onnipotenza Saturn fa trapelare qualcosa. Prima di tutto lo stesso odio psicotico di Imu nel realizzare che Cobra è una D, successivamente il suo totale disgusto per tale casata. Le sue parole sono raccapriccianti ‘una specie sterminata… un superstite della Stirpe dei Buccaneer‘. Invero, è importante tenere a mente che il giapponese spesso manca di riferimenti specifici di genere, così come il plurale. Potrebbe essere un riferimento generico, sì. Ma perché attribuisce l’ultima discendenza dei Buccaneer a Orso? Una figlia eredita la stessa genetica del padre. E già, anche se fosse un clone: il DNA è sempre il medesimo. Attenzione ai dettagli. In tutte le traduzioni Orso è indicato come ultimo superstite, Saturn vuole sterminare quella razza e non dice niente mentre ne stringe una rappresentante in mano? Non sbraita in faccia a Bonney un ‘la vostra specie’ ? Questo. Questo sì è un dettaglio da tenere a mente, perché non può uscirsene post-flashback dicendo: ‘nnaggia, dimenticavo, lo sei anche tu! No, diamine

Sui ‘Buccaneer’ non mi soffermo eccessivamente. Come ben sapete, la mia politica si basa sulla plausibilità. Viene spontaneo ricordare l’eterno confronto tra Morgania e Pieceman, un’affascinante intuizione iniziale su cui Oda costruì la prima stesura di One Piece, una sorta di sua vera essenza. Tale dualismo resiste ancora, rappresentando la battaglia senza fine tra bene e male, un’utopia incantevole nell’ecosistema lirico della narrazione. La cosmogonia di questa epica è incisa nel volume di Jaya: “I sogni degli uomini… non moriranno mai!“.

Anzi. Visto che ipotizzare sarebbe stregua di illazione, almeno in fatto di origine e caratteristiche della specie, invece posso avanzare ipotesi sul motivo per cui individui simili finiscono di colpo nel lager di God Valley, perché siano soggetti a persecuzione, ma per questo vi chiedo di pazientare fino al relativo paragrafo.

E vi ricordo che stasera c’è la Fatal Royal Reading, momento topico di analisi infernale collettiva, vi aspettiamo per sentire le vostre opinioni.

Questa sera, ore 21.00!

https://m.twitch.tv/bikeandraft?desktop-redirect=true

Saturn, sotto la luce di un essere altrimenti privo di emozioni (impossibile attribuire a lui questa parola), è perfettamente a suo agio nella sua vera natura. La sua rassegnazione e ritrosia nel concedere l’autorizzazione al buster call ad Ohara non erano altro che una semplice preoccupazione per l’immagine mediatica del Governo. Un tentativo di non destare interesse e di sottrarsi all’attenzione.

Avete notato le reazioni dei marine? Per quanto comiche (sono praticamente gli impiegati dell’ufficio Sinistri, in presenza di un mega-direttore galattico) sottolineano il senso di incidente ad Egghead

‘L’ho visto soltanto in ritratto…!!’ Cos’è quel lampo!?’

‘Si è mosso un “Ammiraglio della marina” per conto di un drago celeste…!!’

‘Uno dei vertici degli dei…!!? Una persona simile è venuta fin quaggiù da Marie Geoise!!?’

La chiarezza sulle reazioni alla sua forma per via delle circostanze (sono pur sempre marine a contatto con possessori di poteri assurdi, è un momento concitato di battaglia e scappano per mettersi in salvo) è comprensibile, difatti solo uno fra loro dice ‘la sua sagoma… è spaventosa‘. Io penso sempre a Morgans arrivato fin dentro Pangea, sarebbe ridicolo se non arrivasse fin qui. E’ uno dei motivi per cui il ‘nobile’ celeste ha detto più volte di non voler palesare nemmeno la sua presenza. Per le sue parole (in che ordine devo ucciderli? In maniera che sia più doloroso per te?), per le sue dichiarazioni, Saturn più che nella forma è un demone nell’essenza, la puzza di zolfo è putrida tanto quanto la società plasmata da lui e i Cinque Anziani. Il travaso di bile di Bonney è comprensibile.

Scherzosamente in apertura ho citato Inigo Montoya de La storia fantastica, conosciamo tutti la celebre battuta sul padre, vero? Era (inconsciamente) un modo per stemperare la carica particolarmente tragica (e non siamo arrivati neanche a Orso) del 1095. Se facciamo mente locale capiremo quanto è importante questo capitolo. Perché il problema non è solo di Bonney, oh… no.

Credo – o meglio, spero – sempre più fermamente che la rivelazione dei segreti, l’abbattimento della censura progressiva (Dressrosa, Wano, Pepe) sarà il punto focale dell’incidente. Perché siamo ad uno spartiacque di realtà, in OP abbiamo sempre riso tanto (questo è parte del suo immenso fascino), ma non possiamo più ignorare quanto questo mondo sia basato sulla distopia. Questo flashback fa il paio con bambini presi a cannonate (Sabo), costretti a reprimere le emozioni nella paresi di un sorriso di plastica (Koala), marginalizzati in emozioni artificiali e innaturali (O-Toko). I Bucaneer hanno tramandato un’eredità preziosa.

E’ ora che gli schiavi tornino a sorridere.

Dizzee Rascal

La guerra è la pace, la libertà è schiavitù, l’ignoranza è forza.’

– George Orwell, 1984

Mai visto Orso far trasparire così le sue emozioni, sapevamo fosse un personaggio monolitico tuttavia non eravamo preparati, ho avuto i brividi. Orso non ha un passato tragico: gli è stata proprio distrutta l’innocenza e la psiche. E’ così difficile capire la sua terrificante forza di volontà? No, non lo è mai stato. Soprattutto dopo questo capitolo.

I tre slogan pensiero-manifesto di Orwell (nel capolavoro distopico per eccellenza 1984) sono praticamente perfetti. E’ esattamente quel che fa il Governo Mondiale, espressioni di un partito totalitario, che cerca di controllare non solo le azioni delle persone, ma anche il loro pensiero e la percezione della realtà. Questi slogan rappresentano l’uso della propaganda e della manipolazione del linguaggio per il controllo delle masse. In uno stato di minaccia (buster call, nobili che ti ammazzano solo per sfizio), la popolazione è più incline ad accettare il controllo e la restrizione delle libertà personali.

Orso era nativo di Sorbet, il che significa che God Valley era un’epurazione di massa. Lo schema inizia a prendere forma:

Terra non annessa (dopo i ‘giochi’ si) al GM, punibile già solo per questo, questa è una politica in voga, ne abbiamo il chiaro esempio.

I paesi non affiliati sono immondizia da trattare come pare e piace. Fortunatamente in democrazia puoi scegliere, e già: A) puoi aderire e essere portato alla disperazione come Pepe; B) se non fai tua l’ignoranza ti radono al suolo come Ohara; C) vivi e speri di non essere la nuova God Valley. Perché la filosofia che vige fa gelare il sangue, ricordate?

Hitler (per quanto folle e determinato dalla sua miserabile pazzia) non sarebbe andato da nessuna parte senza un governo (di miserabili pazzi come lui) a sostenerlo. E qui arriviamo a God Valley, perché non è un caso che Orso sia finito lì. Il paragone è forte, ma diamo il giusto nome alle cose, l’sola prima che ‘parco giochi’: è un campo di prigionia, un lager.

  • hanno scelto un posto da punire perché non affiliato (le parole di Aramaki)
  • i ‘peccatori’ divengono schiavi fino ai ‘giochi’
  • i nativi vengono puniti per non aderire al Governo, mentre coloro che vengono portati lì dall’esterno è gente che può trasmettere, promulgare, perpetrare: eredità storiche come Nika. La conoscenza di Ohara è stata distrutta, il culto della D proibito (ormai non si ricordano, sono diventati gusci vuoti – Imu), la figura di Nika è posta in damnatio memoriae. Eccolo uno dei peccati dei Buccaneer. Se Clap lo insegnò a Orso, e a sua volta lui a sua figlia, è una propaganda proibita che va cancellata. Ma Saturn sottintende che si siano macchiati anche di un’altra colpa

Mi rivolgo a voi tutti, fa forse differenza? Abbiamo finalmente capito a cosa si riferivano i Cinque Anziani al Reverie…

E ora hanno il mother flame. ‘Sti pazzi sciroccati.

Il capitolo, per intensità, è pressoché ineguagliabile, la scena di Orso mi ha commosso (si, assolutamente si, che sia Berserk o Nagatoro: io leggo per emozionarmi. Non per ergermi a giudice o maestrino). Vogliamo prendere in esame i fatti?

  • il GM ha emissari negli ospedali che controllano le nascite (distopia portami via)
  • Orso nasce letteralmente schiavo, con immagini come il padre massacrato, l’imposizione del silenzio con la violenza
  • impara ad ubbidire al guinzaglio come se fosse normale: ‘padre sono fortunato, il mio padrone è gentile‘ (lì stavo per tirare un bestemmione, giuro)
  • la madre muore di stenti, il padre (sono psicologicamente alla frutta, crudeltà mentale e spersonalizzazione, questo c’era nei lager) dice ‘forse è meglio così’
  • Orso (giustamente) sbrocca, e suo padre gli tramanda la discendenza Buccaneer, ossia Nika
  • l’apice, un drago spara in testa a Clap, e non perché parlava di Nika: ma perché aveva alzato la voce. Basta, basta veramente. La scena è degna di Quentin Tarantino, con il sangue schizza in faccia a Orso durante uno dei pochi sorrisi. Ditemi se non è questa la banalità del male

Ci stupisce ancora la rigida determinazione di Orso? Che uno schiavo sia diventato un reggente? L’imprevedibilità rimane suo carattere innato, ma Orso è stato un Re, la figura preposta a guidare un popolo, la natura delle azioni di un sovrano ha un peso elevatissimo. Difatti il lato ‘pragmatico’ di Orso è sempre stato eccellente. La tendenza a moderare gli istinti, implica misura nella reazione e riserbo nell’espressione. E’ tutto riflesso della sua infanzia atroce.

Passano 9 anni, se i giochi sono ogni 3, intanto hanno sterminato altre due popolazioni. Scena degli scrigni? Vabbè che in One piece la logica non esiste, ma dubito che dentro ci siano bambini sigillati (magari sarà usato come artifizio successivamente, per salvare Shanks), probabilmente sono frutti in palio. Ecco perché ho scritto nel titolo Orso Decimo Meridio, vi faccio un ragionamento.

La caccia si divide in due tipologie di prede: A) i nativi che non hanno aderito al governo; B) le prede esterne divenute schiavi. Definire ‘problematici’ gli schiavi sta per ‘schiavi che non hanno filato dritto’, o è una palese scusa per scegliere le prede. Come si convince una persona disperata a combattere? Qualcuno dirà ‘eh, altrimenti li uccidono‘, e no, Orso ha già perso tutto ciò che amava e la voglia di vivere: ucciderlo è una benedizione.

Devi dargli un motivo per cui combattere.

Negli scrigni possono esserci frutti, i draghi non se ne fanno niente, per degli schiavi invece significa avere un avvenire. Lì possono esserci i frutti di Orso, di Ivankov, chissà… potrebbe entrarne in possesso Lin Lin quando salverà Kaido-boy? Ma veniamo al punto più importante.

Vi ricordate Proximo nel Gladiatore? Venne insignito del Rudis da Marco Aurelio, il semplice gladio di legno ti dispensava dal continuare a combattere. Se un gladiatore otteneva un grande favore di pubblico: poteva riscattare la sua libertà. Ora. Concettualmente non ce li vedo proprio quegli infami dei celesti ad essere così magnanimi. Fatto sta che Orso smette di essere schiavo, e addirittura diventa il re della sua terra natale. Il GM avrebbe mai permesso ad un fuggitivo (uno schiavo poi) di rimanere impunito e divenire re? Ma quando mai (non mi pare sia specificato nel manga, ma Sorbet pare essere addirittura affiliato al governo). Scatenano una guerra se uno sputa un nobile mondiale, figurati la reazione ad un tale oltraggio, come detto in apertura, danno la caccia a Orso, si, ma da pirata.

Rimane il fatto che Orso non volesse minimamente combattere, infatti abbiamo l’estensione del flashback di Bonney, giustamente avrà pensato: ‘mi avete sterminato la famiglia, ora devo pure divertirvi?’. Il sistema è da infami, affidano la responsabilità morale della vita di 10 persone ad uno schiavo forte, santi numi, questi non hanno un barlume di umanità, chi si stupisce se viene formato il fronte rivoluzionario?

Ivankov è l’unico vaggio di Sole del capitolo, la sua frase è bellissima, portatrice di speranza e probabile incipit dell’amicizia con Orso

‘Io oggi sopvavvivevò!!’

Scalda il cuore. Per inciso, senza trucco è cristallina la sua ispirazione tratta da Tim Curry, e in anticipo sui tempi (il Mala mi ha fatto sganasciare, seguiteci nelle live spoiler, ogni mercoledì!) detta le basi del fashion style Frankie: mutande e camicie improbabili. Lecito pensare che manchi dragon al terzetto, ma God Valley non sarebbe forse: un più che lecito motivo per schifare un marine dedito alla giustizia? Di sicuro ci sono le basi per un legame di sangue tra due di loro, che molto probabilmente lotteranno fianco a fianco per sopravvivere.

E poi arriva lui.

Ho visto genti sull’internet. Genti (vista la bellezza del capitolo) litigare su quanto sia forte Garlic. Con le tematiche trattate da questo capitolo? Really? Vabbè. Quanto credete sia rotolata lontano la mela dall’albero? Garlic è il proto-Shanks. Vi ricordate di cosa è capace il buon Shanks? Alcuni asserivano che sia nella scala di un primo comandante.

E’ come dire che il mago Otelma può sconfiggere Gandalf. Ma per cortesia.

Le caste sociali dei draghi celesti sono (per ora) tre:

  • Cinque Anziani, padri padroni
  • Cavalieri celesti, probabilmente una casta guerriera, ranghi elevati al servizio dei sopracitati Astri di immondizia
  • Draghi base, che iniziano a sapermi sempre più di facciata pubblica, spaventapasseri che se ne vanno in giro a ricordare che non puoi neanche: levare lo sguardo su di loro. Figuriamoci non versare tributi e indagare sulle ere passate

Avete mai visto il video Sirens di Dizzee Rascal? Viene rappresentata una caccia alla volpe (già un abominio di per se). Caccia umana (le prede sono il rapper e il fratellino minore) che si srotola attraverso le strade urbane, catapultandoci in un macrocosmo simbolico carico di significati sociali. Il processo di metamorfosi del folklore inglese, la caccia alla volpe elitaria fa emergere le strutture di potere intrinseche, rivelando un sistema che favorisce alcuni mentre condanna altri, con il favore, anzi, sotto lo sguardo indifferente delle istituzioni. La scena finale mette i brividi (guardatelo, fidatevi di me).

E’ esattamente quello che sta per capitare a Orso, Ivankov e Jinney.

E’ quel che forgerà Orso però. Facendogli capire che calcolare il rischio diventa la possibilità a disposizione per provare a sconfiggere il destino.

Il conquistatore dei conquistatori

La vita è soltanto una soggettiva visione del mondo.

– Aldous Huxley

In apertura ho fatto le mie valutazioni sulla possibilità di vedere i Rocks.

Non ho mai potuto dirvi la mia in merito, aspettavo l’occasione giusta. L’intera vicenda si basa su delle incongruenze. Buoni che difendono cattivi, un cattivo che fa cose buone.

Sapete cosa annebbia il nostro giudizio?

  • che un buono come Roger abbia (trasversalmente) difeso gli interessi dei celesti
  • che il marine più integerrimo (che probabilmente: prese qui la decisione di non divenire mai Ammiraglio) lo abbia fatto anche lui

Presupposti, quei due sono amiconi, come Luffy e Koby, Gol sapeva perfettamente che Garp avrebbe cresciuto Ace, possibile che proprio a GV abbiano sancito la loro rivalità-amicizia. Mettendo in chiaro che mancano (all’incirca una tonnellata) di elementi esterni di trama, proprio non si riesce a motivare una ragione.

Poniamo che Xebec avesse intenzioni buone (non rientra nelle informazioni attuali, poniamo solo il caso), non ci sarebbe stata coalizione Roger-Garp (sarebbe intervenuta la Marina, ma chissene) e perché?

Eccolo qui il perché, andassero al diavolo gli ignobili mondiali: ci sono vite da salvare.

Se Xebec – in un tipico risvolto shonen – avesse avuto la famiglia massacrata come Orso sarebbe magnifico (uè, narrativamente eh), purtroppo questa visione non si concilia con l’intervento di due super buoni. Perché se quella di Rocks fosse una vendetta nobile: Garp e Gol se ne sbattevano di proteggere i celesti. Le ipotesi sono tre:

  • Xebec è esattamente il terrorista descritto fino ad ora, si dovevano salvare gli schiavi
  • Xebec agiva veramente per fermare i Tenryūbito (servono motivazioni, dopo questo capitolo?), ma a costo comunque di fare strage di innocenti, estremi rimedi
  • elemento esterno di trama, che spiega perfettamente la nostra confusione

E’ solo un trafiletto, ma Sengoku dice chiaramente che Xebec era a conoscenza e indagava sui tabù del mondo. Quindi era a conoscenza di alcuni dei segreti del GM. Non riesco a capire di cosa, ma, per inferenza logica abbiamo solo una certezza, il vice ammiraglio e il pirata non avrebbero mai protetto i nobili soprattutto a God Valley. Si sono mossi collaborando per ragioni semplici: A) proteggere innocenti; B) Rocks diventava una minaccia di portata mondiale, se nell’isola c’era qualcosa che voleva.

Chiudiamo con due riflessioni, perché i due buoni hanno permesso che continuasse uno scempio come GV? Perché in due (per quanto potenti) il mondo non lo cambi. Serve si risvegli una coscienza collettiva: ecco perché i Cinque Anziani sono ossessionati dalla fuga di notizie.

Teach si vedeva piangere guardando la Luna, è quasi in lacrime quando chiede a Newgate di essere reclutato. Orso ha perso tutto per una epurazione. Teach segue le orme di Xebec. Questo flashback potrebbe dirci (finalmente) molto Barbanera.

Gradite una panoramica completa con un occhio sulla figura storica dei bucanieri? E un approfondimento sul tema Morgania-Pieceman?

Vi linko il video del Re, godetevelo!

L’eco dei dubbi

Spero di avervi intrattenuti, spinti a riflettere.

L’eco del dubbio risuona chiaramente nei motivi che spinsero Roger e Garp a difendere God Valley, nelle origini di Orso, e nel parallelismo tra la “caccia alla volpe” e la dinamica tra il Governo mondiale e gli schiavi, con uno sguardo attento al confine labile fra vendetta e redenzione.

Questa caccia elitaria, che riflette il classismo più estremo, si trasforma in una rappresentazione caustica delle disparità sociali e del razzismo. Il tessuto storico diventa un palcoscenico, un’arena che riproduce il dramma di un’ingiustizia protratta per un millennio. E non siamo arrivati neanche ai Rocks. L’apocalisse, in pratica, c’è già.

Godiamoci il viaggio, genti

This land is mine, this land is free
I’ll do what I want… but irresponsibly
It’s evolution, baby!

– Pearl Jam, Do the evolution

Cenere

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