One Piece 1084: Cuori randagi, l’oceano dell’esistenza, il gioco del Trono

da Stefano 'Cenere' Potì
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‘La Regina non è mai esistita’

– George RR Martin, Fuoco e Sangue

Don’t say Kaguya.

Salve genti, nuova analisi, capitolo 1084: finalmente so di non sapere.

Sbuca fuori così. Improvvisa come un temporale estivo. Negli ultimi articoli non ho fatto altro che ripetere quanto i tempi fossero – narrativamente – propizi, per l’ingresso di Imu-sama. Ma non addirittura in un flashback di Re Cobra.

Solo Oda poteva conciliare l’inconciliabile.

E noi non sappiamo ancora se questa figura sia il problema o la soluzione. Di sicuro è l’anticipazione. Un emblema. L’immagine della capitale dei Draghi Celesti.

Di una Mary Geoise in fiamme, simbolo di un anelito alla libertà.

Ovviamente si è levato un putiferio.

Vediamo di fare chiarezza.
È il momento dell’Elzeviro.

L’età dei Lumi

L’ho notato negli ultimi giorni, l’entrata in scena di Imu ha galvanizzato la maggior parte del pubblico. La restante percentuale si divide in: A) scetticismo su rivelazioni a breve termine; B) paura che l’identità sia già svelata. Beh, facciamo una considerazione introduttiva, e tenetela bene a mente:

  • non abbiamo visto il viso di Imu-sama, quindi l’identità
  • questo dettaglio: obnubila completamente i suoi intenti
  • la narrazione potrebbe procedere a lungo senza rivelarne altro

Genti, non è un problema. Capisco che il mistero sia la forza propulsiva di OP, che lo rende una tela ricca di eventi sorprendenti e personaggi memorabili, ok, ma alcuni (soprattutto questo) non devono essere schiavi del tempo. Ad un certo punto vanno rivelati. Ribadisco. Conoscendo l’autore magari se ne riparlerà tra mesi, ma (in ogni caso) svelare Imu non significa svelare ogni singolo mistero.

Conosciamo da sempre Laughtale, siamo a conoscenza di alcunché del secolo buio? No. Conosciamo God Valley e i suoi protagonisti, cosa sappiamo su:

  • la D di Garp, Roger o Xebec?
  • perché fosse un centro di schiavi e perché ci fosse un Figarland abbandonato?
  • perché mai l’apice della pirateria e della Marina fossero sullo stesso fronte, in un ambito che – trasversalmente, ovviamente – difendeva gli interessi dei Celesti?

Nichts, nada, nisba.

Ricordiamoci poi del contrappasso Kishimoto. Il buon Masashi sensei consegna alla storia Naruto: un’opera meravigliosa. Rea nel finale proprio per il villain, purtroppo. Kaguya non raggiunge le vette dell’astio provato per Hanzo, la crudezza di Horuchimaru, la grandezza di Madara. Per quanto aderente alla mitologia
giapponese e il codice shonen… è priva di mordente, empatia.

Non scuote le coscienze con un urlo di: gioia, rabbia, amore.

Un villain degno di questo nome è Teach (come anche Madara), e perché? Perché lo conosciamo da anni, ha sedimentato in noi: utopia, speranze, contraddizioni, delusioni. Insomma. Quale che sia il suo compito (che analizzeremo nel paragrafo a lei dedicato) bisogna entrare in sintonia con un personaggio. Capirne le ragioni, sentire i suoi perché. Ecco perché Kaguya fu una scelta a doppia lama:

  • plot twist assolutamente imprevedibile? Yes, of course
  • ma, zero impatto emotivo verso un avversario: che è forte perché è forte

E non sta scritto da nessuna parte che Imu sia un villain. Tantomeno quello finale.

Questo in letteratura si chiama Motif, ossia: un elemento ripetitivo che ricorre in maniera relativamente palese in una storia, come un riferimento, un concetto o un simbolismo. Sono usati per presentare e rafforzare un tema generale all’interno di una narrazione, aiutare i lettori a identificare e comprendere un messaggio fra le righe, nascosto, non definito.

Ad esempio, il motivo ricorrente nel celebre Il buio oltre la siepe è il suggerire che non si può veramente capire la difficile situazione di un’altra persona, a meno che: non si provi a vedere le cose dalla sua prospettiva.

Conoscere Imu: è iniziare a conoscere la sua, di prospettiva.

Insomma, lasciamo a Oda tempi e modi per le rivelazioni. Intanto godiamoci il tempo incerto, sospeso, di piccoli Big Bang emotivi, come appunto: le rivelazioni su Imu, come è stato per Buggy.
Quest’ultimo, evento che rasenta il sublime. Quindi.

Glissiamo a trentadue denti la piega degli eventi, le incertezze, e divertiamoci.

Imu è il groviglio complicato di un mito antico. Un velo di misteri, eccitazione, inquietudine. Nebbia fitta, ma… niente che un sole sfolgorante non possa dissipare.
Chiedetelo ai pirati Knox, chiedetelo a Nika.

Signore, signori: capitolo 1084…

Nel nome del padre

‘Se ognuno combattesse per le proprie convinzioni non ci sarebbe la guerra.’

– Lev Tolstoj, Guerra e pace

Allora, come dire. Uhm… ecco!
Oda sensei se la spassando veramente.

Sabo e Bonney si incontrano. Ora, col senno di poi, sappiamo benissimo che il flashback del rivoluzionario è contestualizzato nel volume 90, più precisamente nei capitoli 903 – 908: il Reverie.
Dove casualmente avviene, inizialmente, il rapimento di una certa principessa di un certo regno

Ovviamente il rapimento è casuale, il contesto no. E dove – sempre casualmente – vediamo Shanks con uno sguardo ben diverso dal solito

‘pare che ci incontreremo presto… Luffy’

Se avete letto il mio articolo su 1082, ora sapere cos’è l’Entrelacement, quindi non sarete stupiti. Qui siamo letteralmente in parallelo con il capitolo 908, tanto per Bonney

Quanto per Sabo

Dalle parole di Bonney si evince che:

  • conosce la Rivoluzione, li ritiene fidati, ma segue un suo piano
  • non sembra sia stato Orso a parlargliene
  • Sabo dice avevo sentito che Orso avesse una figlia, in pratica? Il buon Orso non aveva detto una ceppa a niuno. Tanto per cambiare

Stabiliscono i rispettivi impegni e le future destinazioni, che sono agli antipodi. I due cuori randagi, segnati dai rispettivi padri: si capiscono in un istante.

Non visto, è il legame tra due figli: insoddisfatti dei loro genitori.

Ho gradito molto questo aspetto, puro nella grafica, potente nella sua semplicità. Ovviamente Bonney ama suo padre, ma sicuramente essere estromessa dai suoi piani, dalla verità stessa, ecco… questo l’ha fatta penare, lo vediamo tutti.
Arrivano le guardie e i due si nascondono. Al che – con un pretesto narrativo un po’ debole – capiamo l’andazzo nella torre. Facciamo il punto:

  • i soldati si lamentano, c’è sempre meno personale a pattugliare il perimetro, non coprono tutta la torre
  • il secondo dice ‘sai bene il motivo… è perché l’hanno vista’, ‘cosa?’, ‘la stanza, la staaaaaaanza illusoria’

Cioè. No, fermi. Mi rifiuto.
Ci sono tre ipotesi nella fattispecie, non so se ridere, magari è il classico elemento esterno di trama… ma, per logica, ora come ora, le possibilità sono le seguenti:

  • la stanza dove c’è il cappello. Veramente, veramente? Lasciate aperta la stanza dove si conserva il segreto più segreto fra i segreti? Distruggete isole ribelli, punite pubblicamente nazioni con il buster call, raggelate in una morsa di paura la stampa, eliminate chi sfiora un drago celeste, punite sovrani… e non riuscite ad appendere un cartellino do not disturb? Ma che ne so… un piffero di targhetta alloggi privati/non entrare?
  • è la stanza di Imu, e se sei sola ad accarezzar farfalle da 800 anni: se entra qualcuno giustamente ti iniziano a girare

Se così fosse, non mi arrabbio, non provo sdegno, non rido. Semplicemente, dedico ai Cinque Anziani le parole del maestro

‘Sei utile più o meno quanto un lecca lecca al gusto di m***a! ‘

– Patches O’Houlihan

Scusate, sono il primo ad essere indulgente verso le pecche dell’opera, lo sapete, ma questa scena, per far capire la segretezza di Imu, trasmette:

  • i Cinque Anziani che prendono la paghetta e tutti felici amministrano qua e là
  • giustamente pagano dei soldati per la sicurezza della torre
  • non sanno chiudere a chiave una porta dove la gente che pagano finisce ammazzata

Mais oui, c’est la vie.
‘nnamo avanti và.

Quindi, in termini di prefigurazione loro si sono separati da alleati. Bonney ha sincera stima della rivoluzione, la ritiene palesemente l’organizzazione che sostiene Orso. Ora. Sabo è tornato da Dragon, Bonney sta con i mugi: ma non ha più una ciurma.

Non sappiamo quanto si tratterrà in loro compagnia. In alcuni periodi Law timbrava il cartellino più da Luffy che dai suoi. Probabilmente, il tempo della piratessa fra loro: è direttamente proporzionale al tipo di verità appresa su Orso. Ci sono tre opzioni:

  • una atroce verità nel passato di Orso, quindi – al momento – reazione imprevedibile di Bonney
  • Bonney è senza ciurma, per continuare la sua guerra entra nella Rivoluzione: si fida degli unici di cui si fidava Orso

E la terza, è un po’ sghemba, ma stimolante. Non solo la mangiona, anche Kid e Law sono senza ciurma. Sarebbe affascinante se le supernova si alleassero. Occhio. Qui c’è della plausibilità e dell’inconsistenza.

Inconsistente: non tutte le supernova hanno un motivo, un qualcosa in linea con la trama orizzontale. Magari un Drake sì, ma un Capone o un Kid lo farebbero per rovesciare lo status quo, che poi va bene, si parla sempre di cambiare il mondo. Mica pizze e fichi.

Plausibile: il passaggio di consegna, il fiorire di una nuova era sulle spalle (e speranze) dei giovani. Il motivo per cui Shanks voleva spianare le costole ad Aramaki, insomma. Law è colui che si occuperà della D, Bonney potrebbe scatenarsi verso il la tirannia, la disparità sociale, la follia: dei Tenryūbito.

Questo, nell’ottica di una guerra finale. Perché esiste mutualità in questo registro plurimo di intenti. Immaginare un nuovo futuro. Intravedere una fisionomia: quella del margine di libertà dell’individuo.

Attenzione, perché dipende dai segreti di Orso. Perché, da come piangeva disperata Bonney… mi venne in mente solo il titolo di un’opera di Stephen King

Notte buia, niente stelle

Into the Pandemonium

‘Frugando nelle nostre anime, spesso dissotterriamo qualcosa che avrebbe dovuto rimanere lì inosservato.’

– Lev Tolstoj, Anna Karenina

Tolstoj, è perfetto per oggi. Nessuno – ripeto, nessuno – condannò con tanto impeto il sistema sociale zarista, si avvicinò con fraternità ai poveri e gli umili. Fu dominato da un profondo sentimento umanitario vibrante di sensibilità letteraria (fatevi un favore, leggete Guerra e Pace).

Detto questo, parliamo di Cobra-boy.

Molti/e di voi hanno fatto una acuta osservazione, destabilizzante nella sua efficacia e semplicità: perché re Cobra si interroga solo ora? Perché non esiste vignetta dove reagisce alla D di Luffy?

Vero, verissimo. Credo si debba formulare un dato ordine di pensieri:

  • Cobra non sapeva della D del pirata, chiedo scusa, proprio non rammento se lo sapesse ad Alabasta
  • più efficace: Cobra capisce che il mondo (non solo la sua terra) è in disordine. Ha iniziato gli studi successivamente la partenza dei pirati

La seconda mette le idee in proporzione, è plausibile. Teniamo a mente le intenzioni, Cobra va al Reverie per parlare al consiglio delle 150 nazioni dei PG, poi pone le domande ai Cinque Anziani.
Insomma.
I mugi hanno cambiato la sua visione del mondo: Cobra vuole sapere la verità. Puro e semplice.

Cosa più importante, se l’autore avesse mostrato, che ne so, la sua faccia perplessa nel notare la D sulla taglia di Luffy: pem! Ci bruciava il climax, arrivavamo preparati a questa scena. Non sono queste le asperità narrative in One Piece, non direi.

Parliamo fuori da denti: questa è una Aringa Rossa. Tecnica letteraria di cui vi ho parlato diverse volte. È un depistaggio. La scena delle richieste ai Cinque Anziani è devastante e indecifrabile, costringe il lettore a giocar di fino con il paradosso.

Quindi, esaminiamo i fatti in maniera certosina, e tiriam fuori il plausibile. 800 anni prima venti sovrani crearono il GM, le venti famiglie che crearono lo status attuale si trasferiscono a MG, i cognomi finora noti come Donquijote e Jaygarcia hanno suoni ispanici, da Europa occidentale. Cosa del tutto diversa da Nefertari, per non dire Figarland. Quindi, 20 regni da tutto il mondo, perfetto. Ma qui i fatti si intrecciano, si tesse una trama senza precedenti, Oda inizia ad evocare i demoni.

La novità è l’equazione Cobra-D, questo aspetto non verrà saltato, lo tratto nel paragrafo Imu, tranquilli. La storia del mondo. Il GM annichilisce chiunque tenti di interpretarla, questo è il motivo della cancellazione di Lili, seguite il ragionamento:

  • ciò che accade nel secolo buio cambia la storia, si iniziano a ristampare i libri con (chissà quante?) esclusioni, omissioni, variazioni
  • Lili è soggetta alla damnatio memoriae, viene strappata la sua esistenza, qualunque cosa abbia fatto: è stata punita
  • per i Cinque Anziani – attenti qui – era sufficiente. Si identifica una scala di tre valori: 1) se ti cancello non esisti, qui sono stati fregati da Lili, che aveva tramandato informazioni; 2) se ficchi il naso ti punisco pubblicamente (Ohara) e sei da esempio; 3) se ti ribelli… doppia damnatio memoriae (Lulusia) sia fisica che storica. Si, i vincitori riscrivono la storia

I Cinque Anziani avevano già brutte intenzioni, solo, probabilmente era più economico zittire o uccidere una sola persona, Cobra. E si, perché i Nefertari sono traditori

Volume 90, capitolo 908

Capito come ragionano?

Che sia accaduta la stessa cosa ciclicamente? Che, come il suono della rivoluzione persiste troppo nell’aria… questi qui facciano un massiccio genocidio-repulisti?

È uno standard bello dark per One Piece, eh? Si poteva intuire, si. Ci sono state tutte le avvisaglie.

Personalmente non condivido la teoria Lili-Imu. A meno che non ci sia un elemento esterno di trama: è una Aringa Rossa. Scusate, magari poi sbaglio alla grandissima, ma chissene, usiamo la logica. Perché ci sono due note che stonano.

Prima: la frase per la precisione

Il trono viene presentato pubblicamente con venti armi, in decenni nessuno le ha mai contate. I Cinque Anziani dicono nel capitolo per la precisione 19. Umh, vabbè, ok. Cosa suggerisce la toria Lili-Imu? Che sono entrambe donne? Che i tempi corrispondono? Che la spada mancante sia nel giardino dei fiori, con lei?
Me l’accollo daje. Ma Oda mi deve spiegare perché e per come.

E, per come la vedo/spero io…

La spada rimossa, o non posta: significa non giurare fedeltà.

Se il sensei mi stupirà: sarò veramente felice. Intanto. Nella mia mente procedono questi pensieri, il fatto che sia Lili mi stride:

  • perché una persona comune fra i venti? Cosa diede – improvvisamente – un potere così soverchiante… ad una regnante in visita per siglare un accordo?
  • tutte le venti famiglie combatterono il Regno Antico: veramente nessuno di quel popolo sopravvisse?

Più importante di tutto: perché avvisare i tuoi discendenti della D… se poi diventi il Re tiranno?

Ecco che mi frulla per la testa. E poi, non un tiranno qualsiasi: ma di quelli che autorizzano epurazioni.
Finora ci siamo imbattuti in temi civili e sociali, questa è più roba da nichilismo disperato e senza redenzione.

È l’arco finale, baby

Questa sera la Fatal sarà una mazzata hardcore-termonucleare.
Vi lascio il link!

https://m.twitch.tv/bikeandraft?desktop-redirect=true

Onda d’urto

‘Il torto non cessa di essere sbagliato perché la maggioranza lo condivide.’

– Lev Tolstoj, Una confessione

Allora vedere picchiare Charloss è sempre un piacere. Ti migliora la giornata!

Tremate draghi, tremate per quando arriveranno Doffy e Bonney.

Qui oggettivamente c’è poco da dire. Poco ma buonissimo. Vediamo il salvataggio di Orso-boy. Vediamo un Mjosgard monumentale: un drago attacca uno dei regnanti, un altro drago gli fa fare il posteriore come un paiolo. E non solo. Mjosgard ferma i principi, e fa attaccare i pirati: pensa a tutta la popolazione degli uomini-pesce. Pensa ai cittadini innocenti.

Mjosgard non è la maggioranza che ti azzera valori e coscienza. È il suono di chi non sta in silenzio e usa la sua testa. Personaggio semplice: ma scritto egregiamente. Che poi, ha ragione il Re, non può esser questo l’incidente della flotta di Luffy?

Ci siamo dimenticati le proporzioni del gesto di luffy?

  • si sono intrufolati come accompagnatori ufficiali
  • hanno contribuito alla fuga di Orso
  • hanno quasi ammazzato ( ma… magari!) un nobile celeste

Oi, più incidente di questo?

Lontano dalla luce

‘Il mondo intero è diviso per me in due parti: una è lei, e c’è tutta la felicità, la speranza, la luce; l’altro è dove lei non è, e c’è abbattimento e oscurità…’

– Lev Tolstoj, Guerra e pace

La D.

Imu decide di palesarsi quando sente parlare della D. Sarà veramente Lili, o semplicemente la regina di Alabasta era ossessionata come Law?

Se Imu ritiene pericolosa la D, c’è un motivo specifico, che sia un tratto caratteriale di una famiglia, o una capacità ereditata: va allo scoperto non appena la sente nominare.

Per quel che ci è dato da sapere, di lei in realtà non sappiamo niente di niente:

  • chi ci dice che sia malvagia?
  • cosa sappiamo del secolo buio?
  • ciò che viene tenuto lontano dalla luce… dove sta scritto che non possa essere una minaccia maggiore?

Attenzione, parlando di Imu parlo al femminile, le sue movenze, lo strascico, mi fanno pensare ad una donna, o… una bambina magari. Non solo il cappello: anche il trono è gigante per lei. Guardate l’immagine che ho messo a inizio paragrafo. Non arriva neanche con le braccia, ai braccioli. E le spade? Sono in proporzione con il trono.

È piccola lei. Si, mi inizia a sfiorare l’idea: che Imu sia una bambina.

Ora. Un nostro iscritto alla live spoiler, ci ha detto che cicli di 40 anni alla volta: fanno 800 anni. Torna sinistramente con vari punti, tipo God Valley. Ora però non voglio iperbole: mi baso su fatti evidenti. Forza, vediamo di fare la quadra, sappiamo:

  • che Imu infilza i bersagli con la spada, i bersagli noti sono Shirahoshi, Vivi, Teach, Luffy
  • che non riguarda le armi ancestrali, Shiraoshi lo è, Vivi no
  • che i due pirati visti sono la minaccia peggiore mai vista. Teach vuole buttare giù l’ordine costituito (come Xebec, da qui God Valley), Luffy vuol buttare giù il sistema. Per entrambi il vaso di Pandora è laughtale, e come disse Newgate una volta scoperto il One Piece sconvolgerà il mondo! E questo non deve accadere… perché porta tutto alla luce. Shanks, BM, Kaido, perché non erano minacce? Perché se ne stavano a governare per i fatti loro: avevano rinunciato al One Piece

Lili non fece ritorno, si vedono due principesse donne. Vuol dire tutto e niente, non prova nulla. Eppure il penso al Samsara. L’alternativa dell’uomo che che muore senza raggiungere l’Atman e il Nirvana. Nella cultura indiana, il Brahma è il contatto esterno, l’universo. L’Atman, nella sua perfezione: porta a fondersi totalmente con l’anima del mondo.

Attenzione, è solo un parallelismo per arrivare ad un concetto. Non dico che Oda veda questo: per carità di Dio. Quindi, la Samsara è la trasmigrazione delle anime, il travaglio interiore umano, per cui l’anima individuale: viene travolta nel cerchio delle vite. È questo il concetto. Non so perché punti le principesse, so solamente che ci vedo qualcosa di ciclico.

La trasmigrazione non è novità, come fai ad essere di guardia per 800 anni?
Perché Doffy voleva la vita eterna?
Perché la voleva… per poter ottenere il tesoro di Mary Geoise?

La mia è un iperbole. Ciò che vede la mia mente basandosi sulla canonicità dell’opera. Ho preferito far galoppare la fantasia su un concetto, piuttosto che su una teoria… basata sul nulla. Imu stessa potrebbe desiderare che inizi il macello-Laughtale.
In fondo, ha colpito la foto di Luffy: prima di Wano e il risveglio di Nika.

Siam pur sempre sulla soglia dell’ideale, il sortilegio, una possibile trasfigurazione della realtà stessa.

Lucida follia

Spero di avervi intrattenuto, spinti a leggere e riflettere a vostra volta.

In ogni caso: questo è il principio dell’atto Imu.

Un esordio destinato a cambiare le sorti di tutta la storia. L’elettroshock di trama verticale e orizzontale, dello stesso arco finale. Anfetamina in chiaroscuri. Pregna di significati importanti, sebbene stridenti e difficili da comprendere. Che porterà alla luce la realtà di un passato storico. Finora vena indipendente nel possente braccio: dei misteri di One Piece.

Godiamoci il viaggio, genti

‘Il gioco del trono prende molte pieghe bizzarre’

– George RR Martin, Fuoco e Sangue

Cenere

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