Addio al Maestro: Akira Toriyama ci lascia all’età di 68 anni

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morte toriyama

Il mondo del manga è in lutto: il 1° marzo 2024, all’età di 68 anni, ci ha lasciati Akira Toriyama, uno dei mangaka più influenti e amati di tutti i tempi. La causa del decesso è stata un ematoma subdurale.

La notizia, diffusa sui social media l’8 marzo dalla casa editrice e dallo studio di produzione di Toriyama, ha sconvolto fan e addetti ai lavori in tutto il mondo. Le reazioni non si sono fatte attendere: sui social media e nelle comunità di appassionati di manga e anime, un fiume di messaggi di cordoglio e dolore ha testimoniato l’immenso affetto che il Maestro aveva saputo conquistare nel corso della sua leggendaria carriera.

Un’eredità immensa

Nato nel 1955 a Nagoya, in Giappone, Toriyama ha esordito nel mondo del manga nel 1978 con la serie “Dr. Slump”, che gli ha regalato il successo immediato e il primo vero riconoscimento del suo talento. Ma è con “Dragon Ball“, pubblicato dal 1984 al 1995, che il suo nome è diventato leggenda: le avventure di Goku e compagni hanno appassionato generazioni di lettori e spettatori, rivoluzionando il genere shonen e aprendo la strada a un’infinità di imitazioni e omaggi.

Oltre a “Dragon Ball”, Toriyama ha firmato altre opere di grande successo, come “Cowa!”, “Jaco the Galactic Patrolman” e “Sand Land”, dimostrando una versatilità e un’inventiva che lo hanno reso uno dei maestri indiscussi del fumetto giapponese.

Il cordoglio del mondo

Un’onda di dolore e commozione ha travolto fan, artisti, editori e addetti ai lavori, che hanno voluto omaggiare il Maestro con messaggi di cordoglio e tributi sui social media, sulle pagine web e sui media di tutto il mondo. Sui social media, l’hashtag #RIPToriyama è diventato virale in pochissimo tempo, raccogliendo migliaia di messaggi di cordoglio e di affetto da parte dei fan di tutte le età e provenienze. Innumerevoli sono state le immagini, le gif e i video creati per celebrare la vita e l’opera del Maestro, a testimonianza dell’impatto indelebile che le sue creazioni hanno avuto sulle loro vite.

Tra i più commoventi, i saluti di Eiichiro Oda, autore di “One Piece”, e Masashi Kishimoto, creatore di “Naruto”:

  • Eiichiro Oda: “Con rispetto e gratitudine per il mondo creativo che ha lasciato, prego che la sua anima possa riposare in pace. Che il paradiso sia il mondo gioioso che lei ha immaginato.”
  • Masashi Kishimoto: “Grazie, Akira Toriyama-sensei, per tutti i suoi fantastici lavori durante questi ultimi 45 anni e per tutto il suo duro lavoro. Si prenda cura di se stesso e riposi in pace. “

Oltre il dolore, il ricordo

Il Maestro Toriyama se ne è andato, lasciando un vuoto incolmabile nel mondo del manga e anime, ma il suo genio creativo continuerà a vivere per sempre nelle sue opere immortali e nei cuori di tutti i suoi fan. Le sue storie avvincenti, i suoi personaggi iconici e il suo stile di disegno unico e inconfondibile hanno rivoluzionato il genere shonen e hanno aperto la strada a innumerevoli imitazioni e omaggi. La sua immaginazione sfrenata e la sua capacità di mescolare umorismo, azione e avventura in un modo inimitabile hanno dato vita a mondi fantastici che hanno trasportato milioni di persone in un’evasione dalla realtà quotidiana.

Anche se il Maestro Toriyama non è più con noi, il suo ricordo continuerà a vivere per sempre. Le sue opere continueranno ad appassionare e ispirare generazioni future, alimentando la fiamma della creatività e dell’immaginazione, mentre il suo genio creativo continuerà a brillare per sempre, illuminando il mondo del manga e anime e le vite di tutti i suoi fan.

Grazie, sensei. I Kaioshin ti aspettano per continuare il tuo allenamento nell’aldilà.

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