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Poneglyph: il “Testo della Storia” del mondo di One Piece

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poneglyph

Questo è un articolo riassuntivo riguardante tutto ciò che sappiamo dei Poneglyph…

…ma è anche un paragrafo del testo scritto dal sottoscritto riguardante il significato del One Piece, che potete acquistare gratuitamente nella sezione shop del nostro sito. Siamo tutti pronti? Allora cominciamo con la storia dei Poneglyph!

famiglia kozuki incide i poneglyphPrima della disfatta finale, alcuni uomini del Grande Regno commissionarono alla famiglia Kozuki del paese di Wano, i migliori scalpellini del mondo, l’incisione di informazioni, messaggi e punti focali della storia su blocchi di pietra indistruttibile, poiché queste sarebbero state sicuramente eliminate dell’alleanza dei regni una volta vinta la guerra.

Non ci è dato sapere come i blocchi siano stati trasportarti nei luoghi in cui ora si trovano, ma a detta di Nico Robin solo chi è spinto da una forte forza di volontà è in grado di trovarli.

I Poneglyph sono ritenuti così pericolosi che il Governo Mondiale ha vietato la loro lettura, traduzione o qualsiasi altra azione ad essi legata, pena la morte immediata, salvo restante il fatto che teoricamente le uniche persone rimaste al mondo in grado di farlo sono proprio i membri della famiglia Kozuki, il cui ultimo discendente è Momonosuke, figlio di Kozuki Oden, che fu tra l’altro uno dei pirati della ciurma di Gol D Roger.

Sventura ha voluto che Oden morisse prima di insegnare al figlio l’arte della scrittura e della lettura degli antichi caratteri, per cui in quel punto la linea di conoscenza si è spezzata. Oltre ai Kozuki, ovviamente, ci sono gli archeologi di Ohara, o meglio l’ultima sopravvissuta Nico Robin, ma non si sa se la loro abilità fosse dovuta a qualche antico legame con il Grande Regno o semplicemente alla loro enorme cultura e fame di conoscenza.

Nico Robin PoneglyhRobin durante la saga di Skypiea afferma che esistono due tipi di Poneglyph, ovvero uno che contiene informazioni e un altro che ti indica un successivo Poneglyph.

Leggendo il contenuto dei vari Poneglyph “informativi” si dovrebbe delineare il testo perduto della storia, il Rio Poneglyph, il cui contenuto, attualmente noto solo da alcuni uomini della ciurma di Roger, darebbe una spiegazione a ciò che accadde nei cento anni di vuoto.

Potenzialmente questa classificazione rende il tutto molto complicato, perché ti porta a pensare che anche il contenuto dei Poneglyph su cui è indicata la posizione delle Armi Ancestrali faccia parte del racconto da inserire nel Rio Poneglyph.

Da questo ne consegue che se Roger e ciurma conoscono l’intera storia, allora sono anche riusciti a leggere tutti e tre i Poneglyph che ti portano dalle tre armi antiche… il che, se ci pensate, è praticamente impossibile, visto che solo per trovare Pluton avrebbero dovuto scendere nelle tombe reali dei Nefertari!

Per fortuna, successivamente, durante la saga di Whole Cake Island, Oda si salva in corner: infatti, il barone Tamago ci dà una chiave di lettura più ampia del tutto, definendo quasi definitivamente la classificazione dei Poneglyph.

Poneglyph suddivisioneTamago: Questi monumenti di pietra incisi si chiamano Poneglyph, sono sparsi per tutto il mondo e in centinaia di anni non sono mai stati distrutti. Si dice che ce ne dovrebbero essere circa trenta e che nove di questi siano quelli che contengono informazioni! […] Tuttavia, per raggiungere l’ultima isola, ovvero Raftel, sono necessarie tutte le quattro pietre rosse conosciute come Road Poneglyph!

Haaa!! Ora tutto torna!! Quindi, ricapitolando, abbiamo circa trenta Poneglyph, quattro dei quali sono conosciuti come Road Poneglyph e servono per raggiungere Raftel, nove contengono informazioni sulla storia antica e definiscono il testo del Rio Poneglyph e circa diciassette che contengono indicazioni, posizioni, varie ed eventuali. Elencando quelli da noi attualmente conosciuti, possiamo stilare questa lista:

  1. poneglyph skypieaOhara: riporta informazioni riguardanti il secolo vuoto e il Grande Regno;  INFORMAZIONI
  2. Luogo sconosciuto: viene trovato da Robin in mezzo ad una foresta; secondo me indica la posizione del Poneglyph nascosto ad Arabasta; INDICAZIONI
  3. Regno di Arabasta: nascosto nelle tombe reali sotterranee della famiglia Nefertari, vi è indicata la posizione dell’arma ancestrale Pluton; INDICAZIONI
  4. Città di Shandora: incastonato nel campanile della città, vi è indicata la posizione dell’arma ancestrale Poseidon; INDICAZIONI
  5. Regno di Ryugu: nella foresta marina dell’isola degli Uomini-Pesce, vi è incisa una lettera di scuse da parte di un uomo del Grande Regno, tale Joyboy, alla principessa Sirena di quei tempi, Poseidon. INFORMAZIONI? ALTRO?
  6. Rovine antiche inabissate all’inizio del Nuovo Mondo: viene trovato da Jinbe; secondo me indica la posizione dell’arma ancestrale Uranus; INDICAZIONI
  7. Whole Cake Island: contenuto sconosciuto, è in possesso dell’imperatrice Big Mom; vista la necessità di informazioni di cui necessita la trama, potrebbe contenere qualcosa di molto importante legato al Regno Antico. INFORMAZIONI?
  8. Albero Balena di Zo: uno dei quattro Road Poneglyph, è protetto da secoli dai Mink, alleati dei Kozuki; INDICAZIONI
  9. Paese di Wano: uno dei quattro Road Poneglyph, è in possesso dell’imperatore Kaido; INDICAZIONI
  10. Whole Cake Island: uno dei quattro Road Poneglyph; è in possesso dell’imperatrice Big Mom; INDICAZIONI

Stando a questa lista, potenzialmente potremmo avere già visto tre dei nove blocchi che compongono il Rio Poneglyph, ma queste sono ancora speculazioni senza alcuna conferma… purtroppo.

Comunque, con l’inserimento nella trama dei Road Poneglyph e la circoscrizione dei Poneglyph informativi ad un numero di nove “esemplari”, Oda ha semplificato molto la faccenda.

Infatti, togliendo i Poneglyph che indicano la posizione delle armi dal conteggio dei nove, Roger e ciurma si liberano da un vincolo di trama pazzesco, lasciandoci liberi di pensare che dei tre Poneglyph incriminati ne abbiano trovato solo uno, ovvero quello di Skypiea, il che ci dà anche la quasi totale sicurezza di quale fosse l’Arma Ancestrale conosciuta da Roger di cui parlava Shiki durante la battaglia di Edd War, ossia Poseidon.

messaggio di roger a skypieaE visto che abbiamo citato Skypiea e il suo Poneglyph, è giusto parlare anche del messaggio di  Roger inciso sull’oro del campanile in caratteri antichi non dal baffuto pirata (come Robin e noi abbiamo creduto fino a prima della saga di Zo), ma da Oden, che come già detto poc’anzi era sia l’erede di quel clan che ottocento anni or sono incise i Poneglyph su richiesta del Regno Antico sia un membro della ciurma del fu re dei pirati.

Il messaggio inciso è molto particolare e racchiude una specie di indovinello per far sì che solo qualcuno con il giusto bagaglio culturale possa capire il vero significato di quelle pietre. “Sono stato qui e seguirò queste parole fino agli estremi confini del mondo.”

Non ci sono dubbi a riguardo: solo una persona capace di leggere la lingua antica avrebbe potuto decriptare il messaggio, ma se e solo se questa persona fosse anche stata dotata dell’adeguato bagaglio di conoscenze, che l’avrebbero portata a capire che ciò di cui parla il messaggio è l’indizio fondamentale per arrivare al nodo della matassa.

crocus parla di raftelRaftel è considerata l’ultima isola della Grand Line, quindi teoricamente dovrebbe essere situata da qualche parte nel Nuovo Mondo, ed è raggiungibile esclusivamente decifrando e riportando su mappa le indicazioni incise sui quattro Road Poneglyph. Il punto d’intersezione dei quattro punti indicati dalle quattro pietre rosse indicherà l’esatta posizione di Raftel.

Il perché nessuno non riesca a trovarla senza questo escamotage è ancora ignoto, infinite teorie nel fandom internazionale di One Piece tentano di risolvere questo mistero, ma finora il maestro Oda non ci ha dato alcuna spiegazione.

Resta comunque il fatto che l’unico che arrivò a Raftel fu appunto il Re dei Pirati, impresa che gli conferì questo epiteto a furor di popolo. Raftel è quindi la meta ambita da chiunque voglia diventare “il re”, perché la leggenda narra che qui vi sia celato il One Piece, il grande tesoro di Roger. 

Purtroppo, spesso ho letto teorie sul fatto che a Raftel ci sia fisicamente il Rio Poneglyph, che aspetta che qualcuno venga a leggerlo: beh, niente di più sbagliato.

Il messaggio di Roger è chiaro come l’acqua di un torrente di montagna: “Punta ai confini del mondo, Raftel, e trova i Poneglyph disseminati lungo il tragitto. Solo allora saprai la verità”.

Non posso dire che a Raftel non ci sia uno dei nove Poneglyph che raccontano la storia, anzi sono quasi sicuro che il pezzo finale sia proprio lì, ma il Rio Poneglyph non è altro che il testo completo letto un pezzo alla volta sui nove blocchi sparsi per il globo.

Road PoneglyphLa cosa fondamentale da sottolineare, a questo punto, è che potenzialmente basta conoscere ciò che è inciso nei quattro Road per arrivare a Raftel, bypassando i nove che comporranno il Rio e i restanti diciassette.

Questa lettura a mio dire è la chiave per capire la risposta di Rayleigh a Robin sul perché, pur essendo arrivati a Raftel e venuti a conoscenza dell’intera storia, Roger e ciurma non furono in grado di sconvolgere il mondo nel modo in cui sembra dover agire chi mette le mani sul One Piece.

Sì, Roger era arrivato a Raftel ed era venuto a conoscenza della vera storia del mondo, ma si era anche ritrovato sprovvisto di tutte le chiavi capaci di mettere in moto il meccanismo che avrebbe sconvolto il mondo intero e ridato luce ad un pianeta avvolto dall’oscurantismo del Governo Mondiale.

Ed è qui che è scattato il piano, ossia dare inizio ad un esodo di massa verso la fine della Grand Line, dove, a detta del duca Inuarashi, anch’egli ex membro della ciurma di Roger, si può venire a conoscenza dell’esistenza dei Poneglyph e del Regno Antico.

Per far sì che tutto funzionasse, ogni pedina doveva essere sulla scacchiera nel momento giusto e prima o poi sarebbe dovuto accadere. Un vero tessitore di trame, non trovate?

Uhm… tessitore… tessitore… dov’è che l’ho già sentita questa parola? Ovviamente in un altro importante testo scritto in lingua antica, riportato nelle rovine dell’antica città di Shandora.

shandora glyphsPreserva dentro di te la reale motivazione e non parlarne con nessuno. Noi siamo coloro che tessono la storia accompagnati dal suono del grande campanile”.

Criptico come sempre, il maestro Oda dissemina la trama di messaggi sottili e molto importanti, che spesso vanno analizzati con cura e meticolosità.

Cerco di parafrasare questa frase con una mia personale interpretazione: “Abbiamo uno scopo ben preciso, che non è di dominio pubblico. Noi siamo coloro che, accompagnati dal suono del grande campanile, influenzano l’andare delle cose”.

Per quanto sia parafrasato, e voglio sottolineare nuovamente il fatto che è una mia interpretazione, il testo è ancora particolarmente criptico, ma se conoscete il manga probabilmente avete già capito dove voglio andare a parare… parlo ovviamente di quella particolare famiglia con il potere di influenzare gli eventi della storia: la famiglia della D.

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Poneglyph: il "Testo della Storia" del mondo | One Piece Mania
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Poneglyph! Cosa sappiamo dei tanto famosi quanto misteriosi Poneglyph? Alcuni uomini del Grande Regno commissionarono alla famiglia Kozuki del paese di Wano, i migliori scalpellini del mondo, l’incisione di informazioni, messaggi e punti focali della storia su blocchi di pietra indistruttibile...
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