One Piece 1079: Requiem per un Rocker, Nero di prua, Profondo Rosso

da Stefano 'Cenere' Potì
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‘Il caos è lo spartito su cui è scritta la realtà.’

– Henry Miller


L’acchiappasogni.

Salve genti, nuova analisi, capitolo 1079: Quando il gioco si fa duro.


Non so voi, ma io ho goduto. Veramente. Tralasciamo immediatamente qualsivoglia polemica, perché One Piece si fruisce nell’ottica de gustibus. Per quanto riguarda me, è stato come… come dire? Mhhh, ecco. È stato come se Richard Benson – al telefono con David Lynch – commentasse una retrospettiva di Hieronymus Bosch.

Puro distillato infernale.

E, ci svela una realtà finora solo intuibile.
È il momento dell’Elzeviro.

Il Matto di Légal

Il punto di vista shonen. Questione importante, fondamentale. È inutile perdere la pazienza, arrabbiarsi. Oda spiega quel che vuole, quando vuole. Alcuni fatti importanti dobbiamo spiegarceli da soli, e mi manda in bestia la faccenda. Per altri basta essere lettori attenti. A cosa mi riferisco?

Ma a Charlotte Lin Lin, naturalmente.

Sfrutto questo spazio per una disamina temporale-narrativa, in modo da focalizzarmi liberamente (nel paragrafo apposito) su Shanks, per i fatti recenti. Ho visto il web infiammarsi, alcuni fan sono andati in sollucchero, altri indignati. tutti avete fatto il parallelo Big Mom/Law-Kid e Shanks/Kid. E avete fatto bene. Ma, va fatta chiarezza.

Altrimenti: i fatti del 1079 (come ho già visto fare) vengono sistematicamente fraintesi, male interpretati. Facciamo luce sulla faccenda.
La verità (non nuova, improvvisata o paraculante, ho fior fior di post datati) è semplice. Kid e Law hanno battuto la regina? Si. I due l’hanno sconfitta? Assolutamente no. Ecco, semplice. Basta ragionarci su, e leggere il manga con attenzione. Vi fornisco dettagli inconfutabili:

  • A Oda non frega una ceppa dei livelli di forza. Ha detto chiaramente che – in base all’Ambizione e ai frutti – nessuno scontro è mai certo. Fine, il Vangelo è questo
  • infatti, Law (notoriamente geniale ma fisicamente debole) finiva letteralmente a pezzi sotto le mani di Dofla a DR, e… a Wano resisteva ai pugni di Lin Lin infusi di Ambizione dell’armatura? Veramente? Siamo seri? Resisteva a pugni che da bambina – senza Ambizione – ammazzavano giganti adulti, ma Mingo lo riduceva a brandelli. Ah, si… si è allenato nella Stanza dello spirito e del tempo di DB. Ma per piacere

Lin Lin non usa mai – in quel duello – l’Ambizione del Re, non lo infonde neanche in Napoleon, ha esplosioni di pura rabbia, si, e in quel caso fluiscono dal suo corpo i classici fulmini scuri, ma, guardate le vignette, non lo infonde né nelle tecniche marziali né in quelle di lama. Ci sono due ragioni in merito, e tranquilli… vanno al di là della grammatica del disegno:

  • i colpi con Haki del Re infuso nelle tecniche: non impattano con il bersaglio. Generalmente. Visto in Roger-Newgate, Kaido-Luffy e Kaido-Yamato. Mentre BM usa chiaramente l’antica arte dei ceffoni in faccia, con Law
  • non basta? Non siete convinti? Benissimo. Ogni volta che Kaido colpiva Luffy con il Re… il pirata perdeva conoscenza e lo raccoglievano con il cucchiaino. Incontrovertibile. Lo asfaltava in un nanosecondo, finché Luffy non ha capito. Va da se che non l’abbia usato mezza volta. O finiva tutto un un istante. I due pirati, per quanto eccezionali, padroni del risveglio, sono più deboli di Luffy, non sanno neanche cosa sia la tecnica che pochi hanno padroneggiato in tutta la storia di OP, stagliandosi sulla cima del mondo

Senza togliere niente all’impresa delle supernova, grande potenza, tecniche mirabolanti, eccellente (grazieee Law!) strategia. Ma BM – cadendo – stava urlando come un’invasata, minacciando vendetta. Se tornava su li ammazzava.

Di solito uso l’Elzeviro per ragionare sulle mini-avventure, le tecniche letterarie, i dispositivi sintattici. Introdurre riflessioni, preparare il proscenio. Oggi era d’obbligo fare questa precisazione. Perché tutti state facendo il paragone su quale imperatore sia più forte. Se Lin Lin fosse al livello di Shanks, avesse le stesse capacità. E sul perché butta giù Kid come un gatto scaccia via una mosca. Il punto è un altro. Indubbiamente Shanks (ora come ora) è il climax dell’Ambizione. Sicuramente più forte anche di BM. Ma, il punto non è: questo succede quando l’avversario è uno solo . Bensì, questo è quel che succede…

Quando un imperatore non sottovaluta l’avversario, e fa sul serio con l’Ambizione.

Kid debole? Ma quando mai? È Shanks fuori scala.

E questa non è neanche la parte più importante, perché lo scontro ha significati, dettagli e fatti sinceramente sconcertanti. Crea uno standard nuovo, assoluto. Parleremo di tutto nel corso dell’articolo. Già sapete. Perché – come negli scacchi, usando il Matto di Légal – il nero mostra interesse per la cattura della donna (per esempio Pudding, Boa), o semplicemente sta per un pezzo che gli serve/interessa. Ma sicuramente non sarà Teach ad essere su quella zattera, e soprattutto? Non è in ogni caso l’unico a muovere. In pratica? Il Matto (come metafora) dipinge Egghead in generale. Perché si parla di un rapido aggiungersi di pezzi, e si
preannuncia lo sviluppo di un vantaggio.

Al posto di nero potrebbe essere benissimo blu, se non giallo. Diversi colori, diverse possibilità. La tavolozza è pronta… l’artista ha appena iniziato.

Tensione conoscitiva, risoluzioni drastiche, vertiginoso work in progress. Si, la verità dilaniata del 1079 sa fare più scalpore di tanta aggressività (shonen) generica.

Signore, signori: capitolo 1079…

Caino scatenato

‘Quello che desideravo segretamente era di liberarmi di tutte quelle vite che si erano intrecciate con la mia e che facevano del mio destino una parte del loro.’

– Henry Miller

L’appetito vien scrivendo, bene, omaggiato il Re del brivido con il titolo di questo paragrafo: dedichiamoci a lei. York rende assolutamente chiari i suoi intenti, senza fornire le ragioni.

Andiamo per gradi.

Grazie all’effetto Kanjuro, onestamente, Oda poteva contestualizzare qualsiasi satellite X per qualunque motivazione Y, ma complimenti a chi l’aveva nasata subito (tipo Il Doc, che la prese immediatamente di mira); il punto è che… lei ancora non rivela il movente. Ad ogni modo ricostruisce alla perfezione ciò che avevamo immaginato. Dare ordini ai Seraphim in separata sede, farsi pietrificare come alibi e la ragione di tale scelta.

È un’altra squisita ragione per leggere gli spoiler, ok, ma successivamente il capitolo per intero. Diamine. Perché tra le righe ci sono i dettagli e l’essenza, ve ne dò prova pratica, dalla mia analisi del 1077

Ora sentiamo York nel 1079

a lettori attenti, magari non si può capire movente e identità, ma di certo intuire i meccanismi metatestuali. Un bel vantaggio, direi. Anyway...

Wolverine-guttalax è estremamente chiara, e rivela una quantità di informazioni preziose:

  • Il guaio è che il GM non vuole eliminare solo Stella, ma tutti noi’. Ergo, Vegapunk e i satelliti sono individuali e scissi totalmente. Il legame fisiologico tra York e gli altri non ha valenza nel caso di danni e aggressioni. Sono separati, sopravvivono singolarmente. Se ne frega di Stella, gli serve per ottenere qualcosa, o come moneta di scambio magari. Perché lei stessa dà l’ordine di uccidere tutti
  • ci sono zone che servono ai suoi intenti, quali non saprei. Per ora i punti di interesse sono: A – il core del Punk Records, ipotizzando che stia scaricando i dati; B – le zone con le ricerche più importanti tra tecnologia bellica (Lilith), risorse artificiali (Edison), organoidi di ingegneria genetica e ologrammi (Atlas); C – la stanza con i ricordi di Orso quindi, per estensione, i frutti dell’ossessione di Vegapunk verso l’estrazione dei ricordi? Stella ha creato effettivamente qualcosa dopo la richiesta spassionata ad Orso? Oppure l’elefante nella stanza, l’epicentro della guerra, i Ponegliff. Attualmente la più grande risorsa in meri termini di: ricatto, scambio, potere. Staremo a vedere. Potrebbe (come sempre) essere qualcosa di cui non siamo a conoscenza
  • il sogno di Lilith, tecnicamente, è sfumato. Non può più divenire un Drago Celeste. Non vedo come, onestamente. Se chi ti deve insignire di una carica, conferirti autorità e potere… ti vuole eliminare. La vedo uno zinzino impossibile. Tipo volere fare il primo ministro in una nazione dove Presidente, Governo e tutta la popolazione: vogliono ammazzarti

Ma lei se ne avvede, e non fa una piega.

Mhhh. Il desiderio, l’avidità, la pulsione. York forse mirava al classico faccio quello che voglio, quando voglio. Perché questo rappresenta l’essere un drago celeste, ora come ora. Non ha una reazione minimamente rabbiosa, semmai rilassata, molto decisa direi. Quindi, di base, il suo sogno è l’indipendenza, il potere.

E questo porta alle ragioni di cui non ha parlato. Sono dannatamente curioso.

L’appetito vien tradend…ehm, mangiando, no?
Quindi, come scrisse Stephen King in Caino scatenato... ‘buon Dio, mangiamo!

La risacca della iena

‘In una sala di specchi non c’è modo di voltare le spalle a te stesso.’

– Henry Miller

Tutto torna… più o meno.

A proposito di Henry… il leitmotiv di oggi. Figura moralmente deprecabile in più punti. Rimane comunque un innovatore della letteratura. Perennemente in fuga dal suo passato e da se stesso, pacifista anarchico, edonista. Furia iconoclasta che rese come propria Musa la sopravvivenza personale e artistica. Ho pensato immediatamente alla frase sugli specchi e il proprio io.

Su quella zattera c’è Teach? Io non credo. Sarebbe anticlimatico. Intendiamoci. Anticlimatico ma bellissimo. In fondo, Luffy e Teach non si vedono da Impel Down, ? Sarebbe dannatamente interessante sentire cosa hanno da dirsi ora. Il problema però è pratico, se quei due si incontrano, non arrivano alle mani? E se si. Chi diamine stoppa quelle due belve? Chi potrebbe fermare un mezzo Dio e il possessore di due frutti (probabilmente) risvegliati?

È quasi impossibile fermarne uno, entrambi scatenati è da escludere.

Oda può fare come gli pare e piace, e magari stupirci, ma credo sia da mettere da parte. Anche perché il climax, e la natura intrinseca dello Shonen, puntano su un ordine crescente di forza e intensità. Quindi alla roulette di One Piece: quando il rosso incontra il nero.

Realtà incisiva per vari fattori:

  • Teach vuole i Ponegliff
  • a prescindere dal motivo, li vuole anche Shanks: perché è quel che chiede immediatamente a Kid; e perché vuole proteggere Luffy. O a Wano avrebbe bloccato anche lui, prendendo i suoi. Occhio, c’è qualcosa di sinistro in tutto questo. Un elemento inquietante e nerissimo. Lo tratterò nel paragrafo Luffy- Kid. Pazientate genti
  • in un criterio di varietà, dal punto di vista cronologico: abemus veritade. Come vi ho detto diverse volte (basta leggere gli articoli precedenti), Shanks era a MarineFord e Wano per un motivo preciso, la mutualità fra il suo sogno e quello di Roger: ossia Luffy

L’ho scritto in tante analisi. A MF Shanks non va in un moto di giustizia piratesca, ci va per assicurarsi che Luffy porti a casa la pellaccia. Non va a Wano in un moto di altruismo, ma per intercettare eventualmente Teach (e già che c’è cazzia e scaccia Aramaki). Tutte – ripeto, tutte – azioni tese a proteggere il ragazzo che parlava come il suo capitano, che ha mangiato quel frutto. Proprio lì, visionata l’immagine di Nika, c’è la variazione dinamica di una sensibilità catastrofica: andare a prendere il One Piece.

È tutto lineare.

Chi altri potrebbe esserci, sulla zattera? In perenne transizione, gli eventi nel mondo non sono mai rimasti fermi. Sotto il muro della plausibilità manifestiamo la koinè shonen:

  • Teach in pari a Egghead stava combattendo con Law. Qualcuno dice che Van Augur ha il teletrasporto. Si? Mmmh. Questo implica dei fatti. Oda deve specificarci quando e come il cecchino è stato a Egghead. Perché devi avere le coordinate per viaggiare, devi conoscere la destinazione, altrimenti metafisica scansati proprio. Cosa servirebbe a Teach prendere i PG con la forza?

Zehahaha! Van Augur! Appena ho finito di vedere Primo Appuntamento e ruttare in faccia a Katarina… portami a Laughtale! Zehahaha!

Facile no? Purtroppo, non funziona così. Anche perché si parla di forza del possessore. Anche conoscendo le coordinate, se conoscesse perfettamente la distanza di un ipotetico semiasse A – B. Augur secondo me teletrasporta entro il suo asse visivo. Bartolomeo (per quanto indistruttibili le barriere) ha un chiaro limite estendibile. Law stesso spreca una quantità assurda di energia, per gli effetti dell’Ope Ope; in un chiaro sforzo disumano allunga la lama del Kikoku: attraversando tutta Onigashima. E padroneggia perfettamente il risveglio. E Augur, fresco fresco, copre centinaia di chilometri nell’etere?

Ok, siamo in un fantasy, ma questo è violare le stesse regole imposte da Oda, suvvia. Poi, son sempre felice di essere smentito da Oda, quando mi sorprende con maestria, anzi, me lo auguro!

Allora potrebbe essere Law, direi. Se Van Augur per qualche motivo conosce l’ubicazione di Egghead, allora vale anche per il sopravvissuto di Flevance, direi. Magari qualcuno dei suoi (dopo la sconfitta, e valgono gli stessi motivi Shanks-Kid) ha requisito un’imbarcazione di Teach, ed è andato a chiedere aiuto all’unico che ha la potenza necessaria. Ma questa fa ancora più acqua, perché:

  • come si conosceva la destinazione?
  • come si sapeva di trovare Luffy lì?

‘Ndiamo avanti, và.

Terza ipotesi, vestirà più classico, ma ha indubbia personalità. Chi conosce certamente l’ubicazione dell’isola? La Marina. Chi ha contatto diretto con Teach, al punto da usare le sue imbarcazioni? Chi ha contatti con entrambe queste fazioni?

Kuzan-boy.

L’esagerazione perpetua della fantasia crea curiose immagini. E si. Eppure:

  • Kuzan è affiliato di Teach, almeno apparentemente
  • non era presente nella battaglia navale con Law, il che colma il gap temporale
  • è fuori dalla Marina, si. Ma il pupillo di Garp può non essere un membro della S.W.O.R.D.? È chi c’è tra le forze della Marina nel recap generale del capitolo precedente, che si sta dirigendo e Egghead?

Toh, ce Doll. La stessa che nel capitolo 1071…

Ha incontrato Garp-boy. Dandogli (non tanto felicemente) i mezzi per andare a salvare Kobi, e levandosi dalle pa**e Helmeppo (questo si, felicemente).

Quindi, a Egghead sta andando la Marina ma anche la S.W.O.R.D.
In più, rende estremamente plausibile la presenza di Kuzan. Ma, sappiamo benissimo che Oda sensei può contestualizzare in ben altra maniera.

Oppure, si va di fantascienza. Mi chiedo, se il Green Blood non fungesse da carburante, ma fosse uno stabilizzatore organico. Quindi fisso. Un potere donato… può essere rubato?

Mancava la presenza sul posto, ma vista la zatteraccia: c’è un potere che Teach vuole a tutti i costi

Pura illazione carpiata. Ma me lo chiedo comunque.

Un potere donato, può essere rubato?

Libera nos a Malo

‘Ci sono alcuni di noi così codardi che non puoi rendere eroi, ci sono alcuni di noi che non vivono il momento.’

– Henry Miller

Paragafo-lampo.

Chiaramente alcuni della flotta di Shanks: non l’avevano visto neanche di persona.

È un rapporto di scambio. Ad un imperatore servono:

  • indiscutibile forza
  • territori
  • una flotta

Per avere peso politico ed essere riconosciuto.

Shanks ha la sua ciurma di fidatissimi, con capacità eccelse. La flotta gli serve come requisiti burocratici. In cambio, pirati che non potrebbero mai sognare lo Shinsekai: ci vivono tranquilli sotto la protezione del suo Jolly Roger. Come sopravvivono in sua assenza? L’abbiamo visto nel capitolo.

Chi ca**o va ad attacar briga con i giganti?

A Roger sarebbe fregato niente di avere una flotta?
A Luffy gliene frega di meno?
Vale la stessa cosa per il buon Shanks.

Volete fare le vostre considerazioni e approfondire maggiormente? Stasera, alle 21.00, c’è la Fatal, vi lascio il link!

https://m.twitch.tv/bikeandraft?desktop-redirect=true

L’Orizzonte Interiore

‘La tragedia è che nessuno vede lo sguardo disperato sul mio volto.’

– Henry Miller

Shanks non sorride più. Da quando c’è Nika. Che paradosso, eh?

È un fatto, e ha un significato. Ovviamente non si intende in ogni singolo istante, perennemente.

Non è quello il senso.

Kid attacca. Il Rosso l’ammazza-Ambizione mostra quel che i Pantera intitolarono come album: Vulgar display of power. Il resto sono briciole, e sogni infranti. Shanks l’acchiappasogni. Non c’è pietà non c’è esitazione. La mossa di Kid era perfetta, ben ragionata e ad area, il pirata è maturato parecchio. Ma non basta.

Shanks e la percezione. Per fare un termine con una vera belva, ossia Katakuri: la scena sarebbe quella di Crocodile Dundee in

‘Quello è un coltello? Questo è un coltello’

E non ci saremmo neanche vicini, ripeto, non è debole Kid: è Shanks ad essere un demonio.

Il punto è (oltre al fatto che il Rosso è chiaramente nel suo prime) che si tratta di sogni. Se mi leggete dagli esordi, sapete perfettamente che propendo per date ipotesi:

  • Shanks vede in Roger un padre
  • essendo custode del suo sogno, quando qualcuno lo minaccia diventa inarrestabile

Questi sono pirati. Non gratuitamente, non per cattiveria, non cercando di imporre tirannia e violenza. Sono dei tagliagole, canaglie. Gli stessi di Romance Dawn.

Esiste un filo. Difficile da vedere, quasi invisibile. Sottile come un ago, ma con la potenza di un vulcano. Accomuna Roger, Shanks e Luffy. Quando smetti di sorridere.

E non vi stupite, è così dal capitolo 1. Shanks ride scherza, si fa rovesciare sakè sopra, non fa una piega. Quando toccano Luffy diventa una furia omicida, lo dichiara diamine: ‘insultami, prenditela con me… ma non toccare i miei amici’.

In prospettiva? Garp che descrive Roger ad Ace. Rideva, scherzava, beveva. Ma quando toccavano i suoi amici diventava un vero demonio. Abbiamo perso il conto delle volte che l’ha fatto Luffy.

Shanks usa addirittura il Kamusari, ad un livello di potenza e in un tale surplus di negatività, da lasciare come scenario: una coreografia deumanizzante di siderurgica devastazione.

Dori e Brogi non sono da meno. Per niente. Fanno il verso al Lucky Lu del capitolo uno, si ma… nella foga ipertrofizzata di due titani che difendono il loro territorio.

Ecco il nuovo standard. L’assoluta distruzione di uno dei protagonisti. Gli ha distrutto i sogni e l’ha quasi ammazzato. Sicuramente lo vedremo nella guerra finale, Kid è tosto. È un imperatore. Ma: non è uno dei pochi che svettano sulla cima del mondo. Kaido docet.

La prospettiva ora è un altra. Teach. E il filo che lega la triade sopracitata. Shanks è il climax dell’Ambizione del Re, certamente, ma ha una grande pecca: il suo è un desiderio, non ha un suo sogno. La differenza è sottile ma abissale. Il pirata è una macchia da guerra mentre difende un sogno altrui. Quello è il suo desiderio, quindi…

Quanto sarà forte un Re che difende il proprio sogno?

Ecco. È questa la prospettiva. La differenza che segnerà l’incontro con Teach e Luffy.

E… se invece fosse una vecchia supernova ad andare a Egghead? Quante altre ipotesi si possono stilare? È impossibile collegare i fili di ben 25 anni. Invece si. Vi lascio il video del Re, non so come ma… si è superato di nuovo. A voi il link!

In chiusura, Shanks è disegnato da Dio in questo capitolo. Una belva impietosa, assetata di sangue. Rimane una considerazione sui generis, tristemente allegra.

Shanks ha smesso di ridere quando ha cominciato a farlo Nika.

Maelstrom

Spero di avervi fatto riflettere, avervi intrattenuto. Il 1079 è un vero gorgo.

Come lettori siamo nello Shinsekai, un mondo nuovo, e non sappiamo quale sia la meta.

Non ne conosciamo la portata, ma amplia il nostro modo di vedere, la prospettiva. Egghead stessa è un vortice. In cui si approssimano moralità, allegoria sociale, comicità, e… il risveglio dell’immaginazione.

Godiamoci il viaggio, genti

‘Se siamo sempre in arrivo e in partenza, è anche
vero che siamo eternamente ancorati.

La propria meta
non è mai un luogo: ma piuttosto un nuovo modo di vedere le cose.’

– Henry Miller, Big Sur e le arance di Hieronymus Bosch

Cenere

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